Pfizer post pandemia: Publicis per la comunicazione integrata e IPG per la creatività

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Un budget globale che vale 2,8 miliardi di dollari, boccone ricchissimo nella competizione tra i grandi gruppi internazionali, un po’ meno strategico in Italia, dove l’azienda del vaccino e del Viagra spende un milione di euro circa in comunicazione.

Una grande gara globale Pfizer ha deciso i nuovi equilibri e assetti nella comunicazione del gigante del pharma. Si apre, a quanto pare, un’era che, si spera, sarà della post pandemia da Covid 19.

C’erano da consolidare e concentrare le partnership e il pitch si è concluso con un incarico più ampio, riguardante la comunicazione integrata e il media che è andato a Publicis Group; mentre gli americani di IPG avranno la responsabilità di global creative partner dell’azienda del Viagra e dei vaccini RNA. “Stiamo pensando alla maniera in cui continuare ad essere un leader” dicono i vertici del marketing della società. In precedenza Pfizer aveva collaborato con varie sigle e gruppi, tra cui Carat per il media a VMLY&R e Grey  per la creatività.