Helbiz chiude il 2022 con 82 milioni di dollari di perdita

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Si fa sempre più in salita la strada per i monopattini di Helbiz. La società italoamericana fondata da Salvatore Palella nel 2018, quotata alla borsa di New York, ha registrato al 31 dicembre 2022 una perdita netta di 82 milioni di dollari, 10 in più dell’anno precedente, come emerge dai file compilati alla Sec. Luci e ombre della società sono state al centro di diverse inchieste giornalistiche, tra cui due della trasmissione Report. Dalla fondazione, oltre alla micromobilità in sharing, Helbiz ha ampliato la propria attività con la divisione Media, e con Helbiz Kitchen per il food delivery, lanciato a Milano nel 2021 e a inizio anno annunciato anche a Torino.

“Il mercato della micromobilità in sharing è ai suoi primi passi e se non continuerà a crescere, o crescerà più lentamente di quanto ci aspettiamo o non crescerà quanto ci aspettiamo il nostro business, le condizioni finanziarie e i nostri risultati potrebbero essere influenzati negativamente”, si legge nel Form 10k presentato il 28 marzo alla Sec, la Securities and Exchange Commission Usa, relativamente ai rischi evidenziati per la divisione mobility, che potrebbe essere influenzata negativamente anche da una mancata crescita del network di veicoli e di utenti della stessa Helbiz.

Quanto a Helbiz Live, riporta LaPresse, “potremmo aver sovrastimato l’appeal della Lega serie B e degli altri contenuti disponibili sulla piattaforma e dunque potremmo non ottenere abbastanza abbonati”, si legge nel capitolo dedicato dove si elenca tra i rischi anche la forte competizione nel settore media streaming. Helbiz media in Italia ha firmato nel 2021 un contratto triennale da 12 milioni a stagione per i diritti della Lega serie B per la trasmissione sulla propria piattaforma Helbiz Live e la loro commercializzazione all’estero. “Stiamo esplorando le opzioni per vendere le nostre operazioni gestite da Helbiz Live e potremmo non riuscire a farlo – si legge – Nel tentativo di semplificare la nostra attività e ridurre le perdite operative, stiamo esplorando le opzioni per vendere la nostra attività Helbiz e i nostri diritti sui contenuti contenuti qui.

Se non effettuiamo tali vendite, dovremo scegliere di interrompere tali operazioni o continuare con tali operazioni in perdita”. Il contratto con la Lega serie B risulterebbe comunque garantito fino al termine della stagione in corso, a quanto si apprende, mentre più incerto è lo scenario per il campionato 2023-2024. Anche per Helbiz Kitchen ci sono alcuni rischi legati, come negli altri casi, all’inesperienza nel settore e alla forte competizione esistente, oltre che agli aumenti nei costi del cibo e della catena di fornitura.

“Abbiamo operato in perdita sin dall’inizio e queste perdite probabilmente continueranno”, si legge, “potremmo non essere mai redditizi o generare profitti sufficienti per distribuire dividendi ai nostri azionisti. Finché raggiungeremo la redditività, dovremo cercare altre fonti di capitale per continuare le operazioni. Avremo bisogno di capitale aggiuntivo per finanziare le nostre operazioni, che, se ottenuto, potrebbe comportare una sostanziale diluizione o significativi obblighi di servizio del debito. Potremmo non essere in grado di ottenere capitale aggiuntivo a condizioni commercialmente ragionevoli, fatto che potrebbe influire negativamente sulla nostra liquidità e posizione finanziaria”.