ProSiebenSat.1 (Foto Ansa)

ProsiebenSat: ancora conti in calo. Digitale e taglio dei costi per la crescita

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Trimestrale in rosso per tedesco di cui Mfe è azionista con quasi il 30%. Ma il gruppo tedesco è ottimista: pubblicità in ripresa

Continuano ad essere in difficoltà i conti di ProsiebenSat. Nel primo trimestre dell’anno i ricavi del brodcaster tedesco, di cui Mfe-Media for Europe è il primo azionista, sono scesi a 816 milioni, con un calo del 20% nel settore dell”entertainment’ (cioè quasi esclusivamente quello televisivo, rileva Ansa) a quota 527 dai 663 dello stesso periodo dell’anno precedente.

La società spiega che è una discesa già prevista, con ricavi “ancora influenzati dal difficile contesto macroeconomico nella regione di lingua tedesca, nonché dagli effetti del consolidamento, con il mercato pubblicitario ancora molto sensibile all’economia”.
Il margine operativo lordo rettificato nel primo trimestre “è stato significativamente inferiore a quello dell’anno precedente a 53 milioni”, ma sono confermate le prospettive per l’intero anno “nell’ipotesi di una significativa ripresa dell’economia e del business pubblicitario nella seconda metà dell’anno.
L’utile netto rettificato nel primo trimestre è stato negativo di 15 milioni rispetto al dato positivo di 38 milioni.

Habets: l’economia peserà meno su pubblicità

“Come previsto l’ambiente macroeconomico ha continuato ad avere un impatto diretto sulla nostra attività pubblicitaria nel primo trimestre del 2023: ciò dovrebbe continuare nel secondo trimestre, anche se in modo un po’ meno pronunciato”, ha spiegato Bert Habets, amministratore delegato di Posieben.
“Stiamo già assistendo a miglioramenti significativi nelle prenotazioni pubblicitarie a giugno rispetto ai mesi precedenti. Pertanto, al momento prevediamo che il margine operativo lordo rettificato nel secondo trimestre si collochi nella fascia medio-alta a due cifre”, ha proseguito, prevedendo “una significativa ripresa della nostra attività pubblicitaria molto redditizia nella seconda metà dell’anno, parallelamente alla ripresa economica prevista”.

Gli interventi

“Nel 2023 gettiamo le basi per una crescita redditizia a lungo termine. Puntiamo quindi chiaramente sull’efficienza dei costi e facciamo investimenti mirati nelle aree per noi strategicamente importanti per rendere la nostra offerta ancora più attraente, soprattutto digitale”, ha concluso in manager.