Con Soldini sostenibilità a gonfie vele

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Decenni in alto mare in solitaria, onda su onda Giovanni Soldini conosce meglio di tutti lo stato del mare, la sua salute e i suoi problemi.
È lui quindi la persona giusta per lanciare una piattaforma (online da oggi) che faccia il punto sulla situazione eco delle acque del pianeta. La piattaforma si chiama Around the blue ed è un diario di viaggio sui mari.
Il viaggio Soldini lo ha intrapreso salpando da La Spezia in dicembre. Poi si è spostato con il trimarano Maserati nell’Atlantico, adesso è in baia California, e presto riprenderà a solcare il Pacifico, direzione Hawaii e poi Asia.

“La prima idea è stata: mentre giriamo il mondo a fare le nostre regate e cavolate, perché non incontriamo anche qualche scienziato che ci spieghi com’è lo stato del mare?”, dice Soldini.
Detto e varato: identificati gli scienziati più esperti e gli attivisti più impegnati, la navigazione è cominciata. Fra le tristi scoperte, il fatto che in Italia ci siano solo 3 centraline che analizzano l’acqua marittima, mentre nell’intero mondo ne esistono solo 350.
I mari più complicati sono due: il Mar Giallo e – come ci si aspettava – il Mediterraneo, che “è chiuso e molto abitato: un hot spot dei cambiamenti climatici”.

Sostenibilità a bordo

Oltre agli incontri testimoniati nel diario di viaggio, Soldini ha lavorato per rendere la sua Maserati interamente ecologica, a zero emissioni.
Per questo, “fra luglio e agosto ho tolto il motore a scoppio e a settembre ho messo giù la barca. Abbiamo installato una batteria di 70 chili, che garantisce un impianto solare molto efficiente. Poi, essendo partiti da La Spezia il 17 dicembre, ci siamo resi conto che con pochissime ore di sole quell’impianto non poteva essere sufficiente, eravamo acqua alla gola ma mi sono ingegnato e ho montato un piccolo eolico. Oggi, abbiamo fatto in questo modo già 20mila miglia”.

RORC Caribbean 600/Arthur Daniel

Dopo il diario, il docu

Nella seconda metà dell’anno prossimo uscirà anche un documentario sul viaggio di Giovanni Soldini.
Il film è diretto da Sydney Sibilia (il regista di ‘Smetto quando voglio’) e prodotto da Qmi e Groenlandia. Realizzato con droni, macchine leggere (a bordo c’è poco spazio e i bagagli devono essere all’osso), telecamere subacquee, uscirà prima al cinema e poi – come illustra Giampaolo Letta, vicepresidente e ad di Medusa Film – farà un passaggio su Amazon Prime, per arrivare infime sulle reti Mediaset.

Non solo in alto mare

Pur nella necessaria preoccupazione per i cambiamenti climatici e l’evoluzione dell’inquinamento, Giovanni Cova, presidente di Qmi, ha spiegato che ascoltare le parole degli intervistati, che lavorano per migliorare la situazione marina, “toglie un po’ di ansia”.
Come conferma lo stesso Soldini: “Siamo solo all’inizio, ma negli ultimi anni ci si sta muovendo, le aziende hanno fatto diversi passi, c’è più consapevolezza. Bisogna essere positivi. E dare il peso che meritano agli scienziati, non additarli come stregoni”.