In Cattolica la ricerca ‘Comunicare il turismo sostenibile’

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L’Università Cattolica del Sacro Cuore ha presentato i risultati di una ricerca sul turismo realizzata con Cattolicaper il Turismo e Ce.R.T.A. – Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi, insieme a Publitalia ’80 – Gruppo Mediaset.
Il progetto, nato nel 2020 in piena era Covid, è arrivato alla sua terza edizione e continua a indagare l’impatto della rappresentazione dell’Italia nei contenuti mediali in merito ad abitudini, desideri e intenzioni di viaggio dei turisti. Misura inoltre la capacità della comunicazione e dei media nel generare notorietà, riconoscibilità e attrattività per le destinazioni turistiche italiane.

Terzo capitolo

Il titolo della terza edizione è ‘Comunicare il turismo sostenibile. Il posizionamento dell’Italia nel percorso verso la sostenibilità: viaggiatori, luoghi e operatori‘.
A presentare i risultati, nell’aula magna della Cattolica, con il rettore Franco Anelli, il ministro del Turismo Daniela SantanchèMassimo Scaglioni direttore del Ce.R.T.A. e responsabile scientifico della ricerca, Vincenzo Zulli, coordinatore business development di Cattolicaper il Turismo, e Matteo Cardani, direttore generale marketing Publitalia ’80,

Daniela Santanché, ministra del Turismo

Viaggiare sostenibile

Fra i molti aspetti affrontati dalla ricerca, emerge la centralità della sostenibilità nelle pratiche turistiche.
Il 72% dei viaggiatori ha usato (e il 77% sostiene che userà) questo parametro nel decidere quale viaggio fare.
Per sostenibilità si intendono in particolare il rispetto dell’ambiente (33%) e la scelta dei mezzi di trasporto (29%).
Ma sostenibili sono anche le destinazioni dove si valorizza la produzione locale, con un interesse crescente (29%) da parte dei turisti.

Un problema di comunicazione

Secondo la ricerca, l’Italia è il Paese europeo più noto come destinazione di vacanze: il 62% dei turisti stranieri lo cita al primo posto, davanti a Spagna e Grecia.
Tuttavia, solo il 15% del panel cita l’Italia come capace di comunicare bene in merito alla propria sostenibilità, sia ambientale sia di patrimonio culturale.
Sul versante opposto, i Paesi scandinavi sono quelli con il maggior grado di ‘sostenibilità percepita’.

Franco Anelli, rettore dell’Università Cattolica