Mattarella saluta i 40 anni del Corriere dell’Umbria: importante per la democrazia

Condividi

I 40 anni del Corriere dell’Umbria sono un compleanno speciale, perché rappresenta una nuova nascita con la presa in carico del giornale che ha debuttato il 18 maggio 1983 da parte di un nuovo editore, Francesco Polidori, un vero umbro di Città di Castello deciso a ridare un sistema informativo di qualità alla Regione. Da sei mesi il nuovo editore, ha avviato un ampio piano di rilancio che si sta concretizzando con la riapertura di tutte le redazioni nelle principali città del territorio, con l’assunzione di nuovi giornalisti e collaboratori e con un aumento delle pagine dedicate alle cronache locali.


Oltre al lavoro di rimessa in forma del quotidiano, si investe sul digitale e su radio e TV.
Ma adesso al centro della scena c’è la carta stampata. A cui dedica attenzione, consigli e auguri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sente veramente come missione ribadire e proteggere il ruolo e l’importanza dell’informazione di qualità per un paese democratico.


Queste sue convinzioni si trovano nel testo della lettera che Mattarella ha scritto al direttore del Corriere dell’Umbria, Sergio Casagrande, pubblicata oggi sulla prima pagina del Corriere dell’Umbria e sulle prime pagine degli altri quotidiani del Gruppo Corriere (Corriere di Arezzo e Corriere di Siena).

Di Sergio Mattarella

“L’entusiasmo con il quale vi apprestate a festeggiare i quarant’anni del Vostro giornale dimostra la vitalità che ha la stampa locale. La vicinanza al lettore testimonia il ruolo cruciale che il Corriere dell’Umbria svolge all’interno della comunità.
La vostra settimana di iniziative allarga le informazioni, stimola la partecipazione e favorisce il coinvolgimento dei cittadini confermando il ruolo fondamentale che la stampa locale svolge anche nel controllo delle istituzioni, dando voce a tutti minoranze comprese.
Il coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita pubblica è un pilastro della nostra democrazia e il lavoro che svolgete da quarant’anni raccontando ciò che accade nella vostra comunità contribuisce a far conoscere fatti ed eventi spesso trascurati dai media nazionali, ma che compongono l’identità di un territorio.
Gli incontri che avete in programma per celebrare il quarantennale permetteranno alla comunità dei vostri lettori di conoscere la storia del quotidiano, la sua affidabilità nel fornire informazioni accurate, su fatti verificabili.
E’ importante per la nostra democrazia sostenere il giornalismo di qualità promuovendo la consapevolezza di un’informazione accurata e che sappia anche contrastare il crescente fenomeno delle false informazioni create ad arte e che, purtroppo, hanno la caratteristica di diffondersi velocemente.
Il vostro è un giornalismo di prossimità che valorizza e racconta ciò che accade in una importante area del Paese fornendo informazioni che consentono di connettere ancor più i vostri lettori.
Un ruolo fondamentale che vi auguro di poter svolgere sempre con la stessa passione e dedizione di questi primi quarant’anni.