Silvio Berlusconi (Foto Ansa)

Cordoglio e ricordo per Silvio Berlusconi

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Qui di seguito raccogliamo alcuni messaggi di ricordo e di cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi.

Post in aggiornamento

Silvio Berlusconi (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

Il mondo politico e istituzionale

Mattarella: ha segnato la storia della Repubblica, è stato un grande leader politico

“Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte di Silvio Berlusconi, fondatore e leader di Forza Italia, protagonista di lunghe stagioni della politica italiana e delle istituzioni repubblicane. Berlusconi è stato un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica, incidendo su paradigmi, usi e linguaggi”. Lo sottolinea il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione sulla morte di Silvio Berlusconi.

Meloni: tra gli uomini più influenti della storia d’Italia

“Silvio Berlusconi era soprattutto un combattente, era un uomo che non aveva mai avuto paura a difendere le sue convinzioni e sono state esattamente quel coraggio e quella determinazione a farne uno degli uomini più influenti della storia d’Italia, a consentirgli di imprimere delle vere e proprie svolte nel mondo della politica, della comunicazione e dell’impresa”. Così la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio. “Con lui l’Italia ha imparato che non doveva mai farsi imporre dei limiti. Ha imparato che non doveva mai darsi per vinta. Con lui noi abbiamo combattuto, vinto, perso molte battaglie. E anche per lui porteremo a casa gli obiettivi che, insieme, ci eravamo dati. Addio Silvio”.

Papa Francesco: energico protagonista vita politica

Papa Francesco ha inviato un telegramma di condoglianze alla famiglia Berlusconi, esprimendo “sentita partecipazione al lutto per la perdita di un protagonista della vita politica italiana, che ha ricoperto pubbliche responsabilità con tempra energica”. “Sua Santità – sottolinea il telegramma – invoca dal Signore la pace eterna per lui e la consolazione del cuore per quanti ne piangono la dipartita. Mi unisco al cordoglio con un fervido ricordo nella preghiera”.

Putin: perdita irreparabile

La morte di Berlusconi è “una perdita irreparabile e un grande dolore”, afferma il presidente russo Vladimir Putin in un messaggio di condoglianze inviato al presidente Sergio Mattarella. “Ho sempre sinceramente ammirato – scrive ancora il presidente russo nel messaggio, postato sul sito del Cremlino – la sua saggezza, la sua capacità di prendere decisioni equilibrate e lungimiranti anche nelle situazioni più difficili. In ognuno dei nostri incontri mi trasmetteva la sua incredibili vitalità, il suo ottimismo e il suo senso dell’umorismo”.

Guterres: sarà ricordato per la dedizione con cui ha servito suo Paese

“Rattristato” il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, per la scomparsa di Silvio Berlusconi. Da Guterres arrivano “le più sentite condoglianze al popolo e al governo italiani, alla famiglia”. “Berlusconi, il capo di governo più longevo del Paese nel dopoguerra, sarà ricordato per la dedizione con cui ha servito il suo Paese”, afferma una dichiarazione diffusa nelle ultime ore del portavoce di Guterres, Stéphane Dujarric.

Macron: sparisce figura chiave Italia contemporanea

Emmanuel Macron rende omaggio a Silvio Berlusconi. In una nota, il presidente francese sottolinea che “con il Cavaliere scompare una figura chiave dell’Italia contemporanea, in prima linea sulla scena politica per molti anni, sin dalla sua prima elezione nel 1994 come deputato, fino all’incarico di senatore che ha occupato fino alla fine. Fondatore del partito Forza Italia, fu tre volte capo del governo italiano, dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006, e dal 2008 al 2011”.
“Legato alla Francia, dove studiò in gioventù – ricorda Macron – Silvio Berlusconi partecipò, insieme ai suoi omologhi francesi, a riaffermare i legami tra le nostre due nazioni-sorelle, avvalendosi del comune amore per il pensiero, lo sport, le arti, e per il cammino europeo nato da diversi secoli di storia condivisa”.
“Il presidente della Repubblica francese, a nome del popolo francese, invia le sue più sentite condoglianze ai suoi familiari e al popolo italiano”, conclude la nota.

I media ucraini ricordano ‘l’amico di Putin’

In Ucraina, Silvio Berlusconi viene ricordato come “l’amico di Putin”. Durissimo il titolo sul sito di Radio Svoboda: “Putin ha perso un amico. Silvio Berlusconi – un politico che non conosceva la vergogna”. Mentre – riporta Adnkronos – il sito in Ucraino della Bbc, definisce il leader di Forza Italia: “Miliardario, amico di Putin e persona indesiderata in Ucraina”. A parlare della scomparsa di Berlusconi è anche Ukrainska Pravda, con un titolo in cui si annuncia la sua morte. All’interno dell’articolo, come negli altri due siti, vengono ricordate l’amicizia con Putin e le recenti dichiarazioni contro l’Ucraina. Per Radio Svoboda, Berlusconi “è stato ripetutamente colto in flagrante, sospettato di corruzione e legami con la mafia, è stato condannato per aver fatto sesso con una minorenne, ha organizzato feste sessuali “bunga-bunga” nella sua villa , si è espresso in modo politicamente scorretto contro musulmani e gay, e non ha rifuggire dall’amicizia con i dittatori – prima di tutto con Vladimir Putin, che l’anno scorso ha definito ‘uno dei suoi cinque migliori amici'”. Bbc Ukraine si sofferma anche sulla visita che Berlusconi fece in Crimea nel 2015 assieme a Putin, legittimando di fatto l’occupazione russa, in seguito al quale fu dichiarato persona indesiderata a Kiev.

Draghi: protagonista assoluto della vita del Paese

“Esprimo il più sentito cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi, assoluto protagonista della vita pubblica italiana degli ultimi cinquanta anni”. Così l’ex presidente del Consiglio Mario Draghi. “Da imprenditore ha rivoluzionato il mondo della comunicazione e dello sport, con spirito d’iniziativa e innovazione straordinari. Da leader ha trasformato la politica ed è stato amato da milioni di italiani per la sua umanità e il suo carisma. Alla famiglia, ai dipendenti del suo gruppo, alla comunità di Forza Italia, le più sentite condoglianze”.

Metsola:un combattente che ha lasciato il segno

Silvio Berlusconi, scomparso oggi a Milano, è “il combattente che ha guidato il centrodestra e che è stato protagonista della politica in Italia e in Europa per generazioni. Padre, imprenditore, eurodeputato, presidente del Consiglio, senatore. Ha lasciato il segno e non sarà dimenticato. Grazie Silvio”. Lo scrive via social la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola (Ppe).

Weber (Ppe): ‘non dimenticheremo sua dedizione per ideali europei’

Il presidente del Partito Popolare Europeo e del gruppo Ppe all’Europarlamento Manfred Weber è “rattristato per la morte di Silvio Berlusconi. I miei pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari, in questo momento difficile. Non dimenticheremo – scrive via social – l’energia e la dedizione con cui ha lavorato per la sua amata Italia, per la sua famiglia politica e per i suoi ideali europei. Riposa in pace”, conclude scrivendo l’ultima frase in italiano.

Gentiloni: ha lasciato segno profondo

Con Silvio Berlusconi “scompare un leader che ha lasciato un segno profondo nell’Italia degli ultimi decenni. Per tutti, oggi è il momento del cordoglio, della vicinanza alla sua famiglia e alla comunità di Forza Italia”. Lo dice via social il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni.

Olaf Scholz, portavoce del cancelliere tedesco, ha espresso “al popolo italiano e al governo italiano la nostra partecipazione”, senza però aggiungere ulteriori commenti.

Blinken, ‘figura straordinariamente significativa nella vita italiana’

“Non ho mai avuto l’opportunità di incontrare” Silvio Berlusconi, “o di lavorare con lui”. Ma era una “figura straordinariamente significativa per la vita italiana, la vita pubblica, politica del paese”, e “molte amministrazioni americane negli anni hanno lavorato con lui”. “Non avendolo mai incontrato volevo estendere le mie condoglianze alla famiglia e al popolo italiano”. A dichiararlo è stato il segretario di Stato americano Antony Blinken rispondendo ad una domanda su Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Washington.

Anm: indiscusso protagonista della vita politica Paese

L’Associazione nazionale magistrati “si unisce ai sentimenti di cordoglio per la scomparsa del presidente sen. Silvio Berlusconi, indiscusso protagonista, per un lungo ed importante periodo, della vita politica del Paese”. Così l’Anm in una nota.

Ambasciata russa

“Siamo sconvolti dalla notizia della morte di Silvio Berlusconi. Un grande statista che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’Italia, del mondo e dei rapporti italo-russi. Un visionario, un uomo dalle grandi capacità e dal grande cuore. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici, al popolo italiano”. Lo scrive in un tweet l’ambasciata russa in Italia postando una foto in bianco e nero del Cavaliere.

Cofferati: sempre stato un avversario corretto

“Noi siamo scesi in piazza contro di lui” ma l’ex premier Silvio Berlusconi “è sempre stato un avversario corretto”. A scandirlo in un’intervista a ‘La Stampa’ è l’ex segretario della Cgil, Sergio Cofferati, ricordando la figura del leader di Forza Italia. Il filo che lega Sergio Cofferati a Silvio Berlusconi porta inevitabilmente al Circo Massimo di Roma. Era il 23 marzo 2002, tre milioni di persone radunate dalla Cgil in difesa dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, che il secondo governo Berlusconi voleva cancellare. “Li abbiamo costretti a fermarsi, dopo un confronto duro, che finì con la rottura – ricorda l’ex leader sindacale – tra noi c’è stato un rapporto non facile, ma ha sempre rispettato il ruolo del sindacato”. Dopo le dovute e “sentite condoglianze alla famiglia”, Cofferati tiene a precisare, però, che quello del 2002 non era il primo scontro con Berlusconi.
“Si può dire che siamo scesi in campo insieme, anche io sono stato eletto segretario della Cgil nel 1994 – ricorda – ed è stata subito lotta sulle pensioni”. Vi eravate opposti alla riforma del sistema previdenziale… “Sì, c’era stata un’altra grande manifestazione a Roma, in tre diverse piazze, poi lo sciopero generale, alla fine a dicembre avevano ritirato il decreto. Ma c’era un problema politico nella maggioranza, perché anche la Lega non voleva si cancellasse la possibilità di andare in pensione con 35 anni di contributi, tant’è che poi Bossi ha fatto cadere il governo”.
Sette anni dopo, Berlusconi è di nuovo premier e punta a cambiare lo Statuto dei lavoratori. Il primo ricordo? “C’era una forte pressione di Confindustria per abolire l’articolo 18 e cancellare la cultura dei diritti. Berlusconi subiva questa pressione: nel merito non entrava più di tanto, ma dava copertura politica ai suoi ministri competenti. Con noi non aveva un atteggiamento pregiudizialmente ostile, la contrapposizione è sempre stata sui temi, con posizioni molto lontane e giudizi duri da entrambe le parti. Ma i rapporti non sono mai degenerati”. A parte quella volta che in Parlamento la accusò di aver in qualche modo istigato all’omicidio di Marco Biagi da parte delle Brigate rosse, o no? “Quello è stato un episodio grave, il tentativo dell’allora premier e di altri esponenti di governo di avallare l’idea che le risposte della Cgil alle loro scelte sbagliate avessero stimolato le azioni dei terroristi. Un modo per delegittimare la manifestazione del Circo massimo, già convocata pochi giorni dopo l’omicidio di Biagi”.

Il mondo dello sport

Galliani: ‘lascia un vuoto che non potrà mai essere colmato, grazie di tutto

“Un vuoto che non potrà mai essere colmato, per sempre con noi. Grazie di tutto Presidente”. Così in una nota pubblicata sul sito ufficiale il Monza e l’ad Adriano Galliani piangono la scomparsa del patron del club brianzolo Silvio Berlusconi.

Il Milan lo saluta con le sue stesse parole

Con una nota, il Milan “si stringe con con affetto alla famiglia dell’indimenticabile Presidente rossonero”. “Ac Milan, profondamente addolorato, piange la scomparsa dell’indimenticabile Silvio Berlusconi e si stringe con affetto alla famiglia, ai collaboratori e agli amici più cari”, prosegue la nota della società.
“Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c’è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan”, riporta ancora il club, riprendendo una delle celebri frasi pronunciate da Berlusconi durante la sua presidenza. Il club conclude: “Grazie Presidente, per sempre con noi”.

Infantino: visionario, ha sognato e poi ha trasformato i pensieri in realtà

“C’è una frase che viene sempre citata dai giocatori che, nel tempo, hanno costruito la grandezza e i successi del Milan. Le parole che Silvio Berlusconi diceva loro al primo incontro in assoluto: “la nostra missione sarà quella di vincere in Italia, in Europa e nel mondo. Attraverso il bel giuoco”. Con quella u, che tutti consideravano un vezzo. Molti lo guardavano come un visionario, e avevano ragione. A livello calcistico aveva previsto tutto molto prima degli altri, e infatti è diventato il presidente più vincente nella storia del club. Negli ultimi tempi, da proprietario del Monza, ha realizzato un altro sogno, perché nei sogni le dimensioni non contano. Possono anche essere contenuti dentro una piccola città. Lo voglio ricordare proprio così, come la persona che -nel nostro amato sport – ha sognato e poi ha trasformato i pensieri in realtà”. Questo il ricordo del presidente della Fifa, Gianni Infantino. “Un forte abbraccio e sentite condoglianze a tutti coloro che gli hanno voluto bene. E grazie per averci fatto amare quel gioco straordinario. Anzi, quel giuoco”, ha concluso il numero uno del calcio mondiale su Instagram.

Sacchi: un visionario che ha cambiato il mondo del calcio

“E’ stato un visionario che ha cambiato il mondo del calcio”. Così l’ex allenatore del Milan Arrigo Sacchi all’Adnkronos ricorda Silvio Berlusconi morto oggi all’età di 86 anni. “A lui devo tantissimo. Abbiamo perso una grande persona, sono profondamente rattristato. Provo un dolore enorme”, aggiunge Sacchi.

Capello: un genio, fatto cose incredibili in tanti campi, in altri perseguitato

“Silvio Berlusconi è stato un genio. Aveva una visione per la quale era anni avanti. In tanti campi ha fatto cose incredibili, come nel calcio e nel mondo imprenditoriale, in altri ambiti lo hanno perseguitato”. Così il suo ex allenatore al Milan Fabio Capello ricorda all’Adnkronos Silvio Berlusconi scomparso questa mattina all’età di 86 anni. “A lui devo tutta la mia carriera di allenatore -ricorda Capello-. Dopo 4 anni di scrivania mi chiamò al Milan. La cosa mi stupì ma mi reso orgoglioso e ottenemmo risultati straordinari”.

Roberto Mancini, Ct della nazionale

“E’ un grande dispiacere, credo che sia un grande dispiacere per tutti quanti perche’ Berlusconi per lo sport è stato un uomo straordinario, per la politica anche, quindi oggi è un giorno molto triste”.

Maldini: nessuno sarà mai come te

Paolo Maldini, leggenda vivente del Milan, ha dedicato un post sul proprio profilo Instagram a Silvio Berlusconi, assieme al quale, l’uno da calciatore e l’altro da presidente, ha vinto 5 Coppe dei Campioni. “Ci lascia un genio, visionario e sognatore – il pensiero di Maldini -, ma soprattutto un amico che ha cambiato la storia della nostra Italia. Grazie di tutto Presidente, hai fatto vivere a tutti noi milanisti un sogno lungo più di 30 anni, nessuno sarà mai come te”.

Casini (Serie A): ha fatto la storia del calcio

“Il Presidente Berlusconi è stato un protagonista assoluto del calcio per decenni. Ha fatto la storia di questo sport, modificandone i paradigmi e innovando sempre, portando il calcio italiano sul tetto d’Europa e in cima al mondo. La Lega Serie A si unisce commossa al dolore della famiglia e di tutti gli italiani”. Lo ha detto in una nota il presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini.

Real Madrid: addio leggendario presidente, riposa in pace

“Il Real Madrid C.F., il suo Presidente e il suo Consiglio di Amministrazione sono profondamente addolorati per la scomparsa di Silvio Berlusconi, leggendario presidente del Milan dal 1986 al 2017 e attuale presidente del Monza. Il Real Madrid desidera esprimere le sue condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e ai tifosi del calcio italiano, in particolare quelli di AC Milan e AC Monza”. Così in una nota il Real Madrid. “Durante la sua presidenza -prosegue il comunicato dei blancos- il Milan ha vissuto uno dei periodi di maggior successo della sua storia, vincendo 5 Coppe dei Campioni, 3 Mondiali per Club, 5 Supercoppe Europee, 8 Scudetti, 1 Coppa Italia e 7 Supercoppe Italiane. Silvio Berlusconi, morto all’età di 86 anni, è stato Presidente del Consiglio italiano dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011. Riposa in pace”.

foto Formulapassion.it

Il mondo dei media

Gruppo Mondadori: ricordo imperituro

“Ci accompagnerà un ricordo imperituro”: così il Gruppo Mondadori ha ricordato Silvio Berlusconi con un messaggio pubblicato sui suoi profili social, nel quale l’Amministratore Delegato Antonio Porro, il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, il Comitato di Direzione e tutte le persone del Gruppo si uniscono al dolore del Presidente Marina Berlusconi e dei famigliari “per la scomparsa di un uomo indimenticabile, imprenditore coraggioso ed editore illuminato, politico lungimirante, protagonista indiscusso della storia del nostro Paese. Ci accompagnerà un ricordo imperituro”.

Sergio (RAI): la concorrenza ha reso la Rai più attenta al pubblico

“Con la scomparsa di Silvio Berlusconi si chiude una pagina della storia del nostro Paese. Mi unisco al lutto della famiglia ricordando, al di là del ruolo istituzionale di presidente del Consiglio da lui ricoperto e della passione politica, il grandissimo impegno imprenditoriale che ha contribuito ad arricchire il panorama televisivo italiano e non solo”. A sottolinearlo è l’Ad della Rai Roberto Sergio. “Un impegno che, sia pure nel segno della doverosa concorrenza, ha reso anche Rai più attenta alla qualità e alle esigenze del pubblico televisivo”, conclude.

Cairo: geniale imprenditore e grande innovatore

Silvio Berlusconi è stato un “geniale imprenditore, grande innovatore e figura di primissimo piano della politica italiana”. Lo scrivono, nel messaggio pubblicato sul sito ufficiale del Torino calcio, il presidente Urbano Cairo “con i consiglieri, dirigenti, dipendenti, collaboratori, allenatori, calciatori e tutto il settore giovanile” del club granata: “profondamente commossi, sono vicini con affetto alla famiglia” “Berlusconi, proprietario del Monza, è stato per 31 anni presidente del Milan, con un palmarès che ha reso il club rossonero una delle società più titolate e conosciute in tutto il mondo. – si legge ancora nel messaggio del Torino calcio – Ai suoi affetti più cari, a tutti i parenti e ai tantissimi amici il cordoglio e l’abbraccio nel ricordo di un grande protagonista della nostra epoca”.

Andrea Imperiali (Auditel): profondo cordoglio alla famiglia

Il Consiglio di Amministrazione di Auditel esprime il più profondo cordoglio e la più sentita vicinanza alla famiglia per la morte di Silvio Berlusconi, pioniere della TV commerciale italiana e tra i fondatori della società. “Silvio Berlusconi ha dato un grandissimo contributo alla nascita del mercato televisivo facendone un motore di sviluppo per le imprese e, quindi, per il Paese. Fu, tra l’altro, convinto promotore della nascita di Auditel. Intuì, infatti, che nel regolare le transazioni tra broadcaster e investitori occorreva una currency (l’unità di misura per valutare il ritorno degli investimenti, sia sotto il profilo editoriale che sotto il profilo pubblicitario) riconosciuta da tutti. Così fu adottato un modello di governance, il Joint Industry Committee (JIC), a controllo incrociato, capace di riunire tutte le componenti dell’industria televisiva (ossia i broadcaster, gli investitori, le agenzie e i centri media) attorno ad un concetto di responsabilità reciproca. Noi di Auditel, quindi, non dimenticheremo mai il contributo decisivo di Silvio Berlusconi per la nascita della società, consapevoli che oggi il Paese perde un imprenditore di prim’ordine il quale ha rivoluzionato la televisione italiana innovando il modo di fare cultura con un’informazione multicanale. Un uomo dalle straordinarie capacità umane e professionali che verrà ricordato tra i grandi protagonisti della Storia d’Italia” dice il presidente di Auditel, Andrea Imperiali, facendosi portavoce di tutti i consiglieri.

Agcom: grande comunicatore e innovatore

“Silvio Berlusconi è stato un grande comunicatore, un innovatore profondo, un imprenditore visionario e un indiscusso protagonista della recente storia d’Italia”, il ricordo dei vertici di Agcom, con il presidente dell’Autorità Giacomo Lasorella, e i commissari Laura Aria, Antonello Giacomelli, Elisa Giomi e Massimiliano Capitanio.
“L’Agcom ne ricorda le doti imprenditoriali e il profilo di uomo pubblico ed esprime sentite condoglianze alla famiglia e alle aziende”.

Araimo (Warner Bros. Discovery): grande innovatore

“Desidero esprimere cordoglio da parte mia e di tutta l’azienda per la scomparsa di Silvio Berlusconi”, afferma in una nota Alessandro Araimo, General Manager Sud Europa Warner Bros. Discovery. “Chi ha il privilegio di svolgere un ruolo nel mondo dei media non può che riconoscere in lui uno dei più grandi innovatori del settore, sia a livello nazionale sia internazionale. A lui mi legano tanti ricordi personali, nel periodo in cui ho avuto la fortuna di lavorare insieme per una delle aziende del gruppo. Il Paese – conclude Araimo – perde un grande visionario, un uomo di un carisma unico, capace di essere costantemente proiettato verso il futuro”.

Bartoli (Odg): primo disintermediatore della politica

La polarizzazione, la disintermediazione e la battaglia contro le posizioni dominanti nel mondo della tv e dell’informazione: tutto questo, dall’era Berlusconi, è cambiato, “invece quella rimasta è la dipendenza del servizio pubblico dall’esecutivo: in questi anni l’Italia non è riuscita a smarcarsi”. Lo ha detto Carlo Bartoli, presidente dell’Ordine dei giornalisti, in occasione di una iniziativa sulle nuove prospettive della professione. “Biagi, Santoro e Luttazzi vennero messi fuori dall’oggi al domani. Al manovratore non piacciono le voci dissonanti” ha detto Bartoli. Quanto a Berlusconi, “lui è stato il primo disintermediatore della politica: è stato il primo che è riuscito a parlare al Paese senza l’intermediazione non del giornalismo ma degli apparati, degli stakeholder, del ceto intellettuale, dell’alta borghesia. C’erano le comparsate a Porta Porta, i suoi ‘contratti’, la voglia di rivolgersi alla mitica figura della casalinga di Voghera: riusciva a parlare a loro in maniera non mediata, senza bisogno di traduzione”. Poi possiamo vedere Berlusconi “come specchio di ciò che è cambiato e di quanto rimasto: in quegli anni si discuteva di Antitrust ed editoria. Poi c’è stata la legge Gasparri “durata poco nei fatti perché poi è cambiato il mondo” nella difesa del pluralismo con l’arrivo di internet: “I vecchi oligopoli da una parte fanno tenerezza, anche se non sono da sottovalutare”. conclude.

Franco Siddi: protagonista assoluto delle sfide epocali della radiotelevisione

“Morto Berlusconi. Un prim’attore, comunque, in tutti i campi in cui si è cimentato. Un protagonista dell’impresa e della storia italiana di mezzo secolo. Con la televisione nazionale proiettata anche su sfide europee l’affermazione del polo privato di carattere generalista”.Lo ha scritto su Twitter Franco Siddi presidente di Confindustria Radio Televisioni, che in un secondo post ha aggiunto: “Berlusconi protagonista assoluto delle sfide epocali della radiotelevisione, sistema d’impresa solido, competitivo, innovativo. Confindustriaradiotv partecipa al cordoglio dei figli dei familiari tutti, dei collaboratori, delle donne e degli uomini che animano le sue aziende”.

Levi (Aie): uno dei principali punti di riferimento per l’editoria italiana

“L’Associazione Italiana Editori è a fianco della presidente del Gruppo Mondadori, dottoressa Marina Berlusconi, e di tutta la famiglia per la scomparsa del presidente Silvio Berlusconi” ha dichiarato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi. “Sotto la sua guida prima e con il passaggio di testimone alla figlia Marina dopo, il Gruppo Mondadori è sempre
cresciuto mettendo il libro al centro della sua attività, interpretando così al meglio una lunga tradizione che fa di Segrate uno dei principali punti di riferimento per l’editoria italiana”.

Leone: “ha avviato una nuova era” in tv

“Silvio Berlusconi, oltre che nella politica, ha rappresentato anche una grande pagina della cultura italiana: credeva molto nell’audiovisivo, penso soltanto a quello che è stato Medusa. è una persona illuminata che ho dato tantissimo alla cultura italiana”. Così Giancarlo Leone, presidente Apa, l’associazione dei produttori audiovisivi, ha ricordato Berlusconi, ai margini della presentazione della sesta edizione del Filming Italy Sardegna Festival a Roma.
“A livello cinematografico ha investito e creduto nel cinema italiano e molti capolavori italiani, Oscar compresi, li dobbiamo proprio a Medusa. Per quanto riguarda poi la visione che ha avuto Berlusconi a livello televisivo, come non dargli atto che la rivoluzione tv in Italia è stata l’inizio di una nuova era”.

Sky cancella le celebrazioni per i suoi venti anni

Sky esprime tutto il suo cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi e sceglie di cancellare le celebrazioni per i suoi venti anni, previste a partire da domani al Palazzo Reale di Milano. “Silvio Berlusconi è stato un grande personaggio che ha scritto pagine importanti della storia di questo Paese e protagonista del mondo della politica, dei media e dello sport – ha dichiarato Andrea Duilio, amministratore delegato di Sky Italia – Oggi, nel giorno della sua scomparsa, vogliamo rendere omaggio al fondatore di una realtà che, per anni, ci ha stimolato a fare sempre di più e meglio, e manifestare la nostra vicinanza alla sua famiglia e ai suoi cari”.