Tempi ricorda Luigi Amicone a Caorle

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Seconda edizione della manifestazione organizzata dalla rivista. Premiati Susanna Tamaro e Liao Yiwu

Dal 16 al 18 giugno a Caorle, la rivista Tempi ricorda il suo fondatore ed ex direttore, Luigi Amicone, con la seconda edizione di ‘Chiamare le cose con il loro nome’. Una tre giorni di dibattiti e incontri, con protagonisti Alfredo Mantovano, Susanna Tamaro, monsignor Massimo Camisasca, Massimo Gaggi, Federico Palmaroli (Osho), Giovanni Maddalena, e lo scrittore e dissidente cinese Liao Yiwu, come ospite internazionale.

Il premio Amicone

Organizzata in collaborazione con il comune della città veneta, Cioni Communication e i patrocini di Regione Veneto e Ordine dei Giornalisti, la manifestazione farà da contorno anche alla consegna del ‘Premio Luigi Amicone – Premio Cultura Città di Caorle 2023’ per il giornalismo e la comunicazione.
Vincitori 2023 sono la scrittrice Susanna Tamaro e Liao Yiwu.

Tamaro – recita la motivazione del riconoscimento – è una delle testimoni del nostro tempo che non ha mai smesso di “chiamare le cose con il loro nome” nei suoi libri e nei suoi interventi sui quotidiani, restando fedele a una frase di Pavel Florenskij che lei stessa ha posto in esergo a un suo libro (I pifferai magici): “Non tradire mai le tue più profonde convinzioni interiori, per nessuna ragione al mondo. Ricorda che ogni compromesso porta a un nuovo compromesso, e così all’infinito”.

Scrittore, poeta, giornalista, musicista e attore, Liao Yiwu ha pagato con il carcere in Cina, dove è stato violentemente torturato, il coraggio di “chiamare le cose con il loro nome”, denunciando pubblicamente il massacro di Piazza Tienanmen del 1989. Costretto all’esilio in Germania nel 2011 per non essere ridotto al silenzio, ha vinto numerosi premi letterari continuando a esporre i crimini del regime comunista attraverso i suoi libri.
Mentre la stampa internazionale elogiava il “modello cinese” di risposta alla pandemia di Covid-19, con il romanzo documentario Wuhan ha dato voce alle sofferenze della popolazione cinese, mostrando come il governo abbia sfruttato il virus per “costruire il più avanzato sistema di monitoraggio della storia dell’umanità”.

Il programma

L’apertura sarà venerdì 16 giugno, alle 21 in piazza Vescovado a Caorle, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano che, intervistato dal direttore di Tempi Emanuele Boffi, parlerà di ‘Politica alla prova’ e delle sfide affrontate nei primi mesi di governo.

Sabato 17 giugno sono previsti due appuntamenti, entrambi in piazza Vescovado: alle 18 dialogheranno sul palco di Tempi la scrittrice Susanna Tamaro e il vescovo emerito di Reggio Emilia-Guastalla, lo scrittore e teologo mons. Massimo Camisasca. Il tema dell’incontro: ‘Sarete liberi davvero’.
Alle 21.30 in piazza Vescovado si parlerà di verità, informazione e intelligenza artificiale con l’inviato del Corriere della Sera Massimo Gaggi, il professore di Filosofia teorica all’Università del Molise Giovanni Maddalena, e l’autore di satira Federico Palmaroli, in arte Osho.

Domenica mattina, alle 11, conclusione nella Sala di rappresentanza del Comune, in via Roma 26, con la consegna del Premio Luigi Amicone a Liao Yiwu, autore di “Wuhan. Il romanzo documentario”.