Milan e calcio le leve principali dell’impatto social per la morte di Silvio Berlusconi

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L’analisi sui contenuti social che menzionano Silvio Berlusconi pubblicati dal giorno della sua morte fino al giorno del suo funerale, condotta da Sensemakers in collaborazione con Primaonline, mostra degli spunti di riflessione interessanti.

Sulle property social italiane sono state registrate 22 milioni di interazioni, pari al 79% del volume complessivo di interactions registrato (28 milioni), proveniente prevalentemente da Instagram con quote pari all’80%.

Guardando al numero di contenuti pubblicati, invece, il 67% dei volumi complessivi proviene da property italiane, distribuiti principalmente su Facebook e Twitter, che insieme rappresentano quasi il 90% dei post pubblicati. Interessante notare come TikTok stia registrando un basso livello di contenuti pubblicati sulla morte di Berlusconi, con una quota solo dell’1% sul topic, che si traduce con un marginale 6% in termini di interazioni.

Analizzando i contenuti più performanti a livello globale, emerge il peso della passione calcistica di Silvio Berlusconi. I primi 5 best post più ingaggianti sul tema sono infatti pubblicati da pagine Instagram collegate al mondo del calcio: dal Real Madrid, alle ex stelle rossonere Kakà e Ronaldinho, fino ad arrivare alla testata internazionale 433 e a Fabrizio Romano, giornalista sportivo calcistico che collabora con diverse testate internazionali (The Guardian, CBS, 433).

In maniera analoga anche guardando alle prime cinque property che hanno generato più engagement con i contenuti sulla morte di Berlusconi, si ritrovano nuovamente nomi legati al calcio e allo sport (ancora Real Madrid e 433, cui si aggiungono Sky Sport e Calciatori Brutti), con il solo Fanpage.it a fare da eccezione, a dimostrazione che la narrazione social più intensa è collegata soprattutto ai suoi successi calcistici con il Milan.