Myrta Merlino lascia ‘L’aria che tira’. Presta cerca per lei una prima serata

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Il saluto della conduttrice in diretta, durante l’ultima puntata de ‘L’aria che tira’

Myrta Merlino ha annunciato il 16 giugno in diretta che, dopo 12 anni, avrebbe lasciato l’emittente di Urbano Cairo. Al termine dell’ultima puntata stagionale de L’Aria che Tira, la giornalista ha comunicato in diretta la decisione di interrompere la lunga esperienza televisiva fin lì contotta con La7.

Il manager della Merlino, l’abilissimo e potente Lucio Presta, starebbe lavorando ad una sua ricollocazione in prime time, in un programma settimanale, della sua assistita, stanca della routine e del format del quotidiano nel day time. Improbabile, ma non del tutto da escludere la permanenza a La7; Myrta ha ringraziato l’editore, Urbano Cairo, per la libertà che le ha garantito nei dodici anni di collaborazione. Nello spazio della sua trasmissione – precedente e a cavallo dell’ora di pranzo – la Merlino ha fatto sempre buoni risultati di ascolto. Mentre non sono andati bene, quando sono stati tentati, i test di approdo in prima serata. Così non è a lei che starebbe pensando Cairo per riempire la casella serale che gli è venuta a mancare quando si è rotto il rapporto con Massimo Giletti.

Le opzioni di Presta

Presta può lavorare in uno scenario di mercato complicato ma ‘aperto’. Sia Rai che Mediaset stanno per presentare – nel prossimo mese di luglio – i propri palinsesti ai pubblicitari e l’accordo di massima potrebbe già essere stato siglato. I tempi così sono quindi solo teoricamente stretti e indubbiamente gli spazi editoriali da rimpiere ci sono, sia dall’una che dall’altra parte.
In Rai non sono tante le collocazioni possibili: in teoria c’è spazio per condurre un eventuale programma di approfondimento su Rai2, mentre pare più complicato che la Merlino possa essere un tassello del nuovo mosaico informativo di Rai3 nell’era senza Fabio Fazio alla domenica.

L’arrivo a Mediaset, in particolare su Rete4, alla guida di un talk politico sembra più probabile. Merlino potrebbe andare a tamponare gli insuccessi di ‘Zona Bianca’ e ‘Controcorrente Prima Serata’, dopo che nell’era di Giorgia Meloni le prestazioni Auditel di Giuseppe Brindisi e Veronica Gentili hanno cominciato a perdere colpi.

Nella rete di cui è direttore Sebastiano Lombardi, oltre che Gianluigi Nuzzi in versione cronaca noir con ‘Quarto Grado’, dovrebbero essere confermati tutti e tre i moschettieri principali dell’infotainment. Nicola Porro, conduttore di ‘Quarta Repubblica’, ha ottenuto anche la guida dell’access e prime time (‘Stasera Italia’) al posto di Barbara Palombelli. Paolo Del Debbio, è apparso in formissima e ha prodotto numeri da record nel finale di stagione di ‘Dritto e Rovescio’, vincenndo nettamente il confronto con Corrado Formigli e ‘Piazzapulita’, storico avversario del suo programma al giovedì. Infine, nonostante le voci ricorrenti di una possibile ‘stroncatura’ dell’editore, sarà quasi certamente confermato anche Mario Giordano con ‘Fuori dal coro’, tra i pochi a proporre un menù ‘diverso’ dell’approfondimento giornalistico, funzionando da perfetto sfidante di Giovanni Floris e Bianca Berlinguer al martedì.

Dopo Myrta c’è Parenzo

Tre i principali candidati alla successione della Merlino a La7. Francesco Magnani, che sta per prendere come ogni anno il timone de “L’Aria che tira estate”. E poi uno dei due di ‘In Onda Estate’, Marianna Aprile e David Parenzo, ma con Parenzo -già sostituto della Merlino in pausa malattia – come principale candidato al ruolo.

ll messaggio di Myrta

“Dodici anni di lavoro, un momento di grande commozione perché oggi per me è l’ultima puntata de L’Aria che Tira”, ha detto la giornalista in diretta. “Dietro ogni passo che vedete ci sono tanti momenti indimenticabili, una parola che guida tutto, squadra. Voglio ringraziare i miei autori, la redazione, la mia produttrice esecutiva, tutta la squadra esecutiva, alla regia, ai tecnici, a tutti i professionisti dietro alle quinte, trucco, costumisti, la mia assistente, il mio social media manager e soprattutto grazie alla rete all’amministratore delegato Marco Ghigliani, al direttore Salerno che ci hanno dato l’opportunità di immaginare e vivere un’avventura così meravigliosa e speciale. Grazie all’editore Urbano Cairo che mi ha fatto sentire sempre enormemente libera e soprattutto grazie a voi. Al mio pubblico, senza di voi tutto questo non sarebbe stato mai possibile”.