Robert Bakish (foto LaPresse)

Simon & Schuster è ancora sul mercato. HarperCollins e Kkr tra gli interessati

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Si riaccendono i riflettori sul futuro di Simon & Schuster, dopo il matrimonio da 2,2 miliardi di dollari con Penguin Random House fatto saltare a novembre dall’intervento dell’Antitrust americana.

Secondo il Wall Street Journal, per l’editrice di proprietà di Paramount (nella foto, LaPresse, il presidente e ceo di Paramount Global Robert Bakish), terza per dimensioni nel mercato a stelle e strisce, HarperCollins e il fondo Kkr sarebbero fra i colossi interessati.
Il prezzo ipotizzato potrebbe essere compreso tra i 2 miliardi di dollari e i 2,5 milairdi.

Harper Collins si sente favorita

Di proprietà di News Corp., HarperCollins aveva già provato a mettere le mani sull’editrice, avanzando un’offerta e criticando in modo acceso un eventuale accordo di Paramount con Prh, che aveva ritenuto basato su una logica “anti- mercato”. E ora, scrive il quotdiano – controllato a sua volta dal gruppo di Murdoch – si sente in una posizione più favorevole rispetto a quella del precedente acquirente, tanto da pensare – ipotizza il giornale – ad un accordo nel corso dell’estate.

Torna in corsa Vivendi?

Intanto dall’Europa, più voci segnalano anche un redivivo interesse per l’editrice Usa da parte di Vivendi. La media company francese al momento è impegnata nella finalizzazione del progetto di fusione con Hachette, ma già in passato aveva manifestato il suo interesse per il mercato americano.