Pietro Labriola (foto LaPresse)

Tim concede a Kkr l’esclusiva sulla Rete. Offerta vincolante entro il 30 settembre

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Il board del gruppo tlc sceglie “all’unanimità” il fondo americano. Scartata l’offerta di Cdp-Macquarie

Come ipotizzato dalle indiscrezioni dei giorni scorsi, Tim ha scelto “all’unanimità” l’offerta di Kkr per la Rete. Il Cda del gruppo ha dato mandato all’amministratore delegato Pietro Labriola “per avviare in esclusiva, una negoziazione migliorativa” con il fondo Usa.
L’obiettivo è quello di ottenere “un’offerta conclusiva e vincolante”, “nel più breve tempo possibile”, non oltre il 30 settembre.
Tra i compiti di Labriola, anche quella di “convenire il perimetro, le modalità e i tempi per l’esecuzione dell’attività di due diligence confirmatoria richiamata nella stessa offerta di Kkr”.

I motivi della scelta

Nella nota rilasciata al termine dell’incontro del board, Tim ha segnalato anche gli elementi che hanno portato alla scelta di Kkr, la cui offerta, si legge, è “risultata preferibile in termini di eseguibilità e relativa tempistica, nonché superiore rispetto all’offerta concorrente presentata dal consorzio formato da Cdp Equity e Macquarie Infrastructure and Real Assets (Europe) Limited”.

Decisione su Netco soggetta al Golden Power

Tim ha infine ricordato che “l’eventuale operazione avente ad oggetto la dismissione di NetCo resta soggetta all’ottenimento – fra l’altro – delle autorizzazioni di legge, incluse quelle afferenti il processo di Golden Power e quelle Antitrust”.

La nota integrale

Il Consiglio di Amministrazione di TIM, riunitosi oggi sotto la presidenza di Salvatore Rossi, ha esaminato le offerte finali non vincolanti ricevute all’esito del processo competitivo avviato con riferimento alla valorizzazione delle attività relative alla rete fissa di TIM – incluse FiberCop e Sparkle – di cui è prevista la concentrazione in una società di prossima costituzione (“NetCo”). Ad esito di un ampio e approfondito dibattito, condotto con l’assistenza di primari advisor finanziari (Goldman Sachs, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario e Vitale & Co) e alla luce dell’istruttoria svolta dal Comitato Parti Correlate (a sua volta assistito da LionTree e Equita in qualità di advisor indipendenti), il Consiglio di Amministrazione di TIM ha ritenuto che l’offerta presentata da Kohlberg Kravis Roberts & Co. L.P. (“KKR”) sia risultata preferibile in termini di eseguibilità e relativa tempistica, nonché superiore rispetto all’offerta concorrente presentata dal consorzio formato da CDP Equity e Macquarie Infrastructure and Real Assets (Europe) Limited.

Alla luce di quanto precede, il Consiglio all’unanimità ha dato mandato all’Amministratore Delegato di avviare, in esclusiva, una negoziazione migliorativa con KKR, finalizzata a ottenere la presentazione – nel più breve tempo possibile compatibilmente con la complessità dell’operazione e comunque entro il 30 settembre p.v. – di un’offerta conclusiva e vincolante secondo i migliori termini e condizioni, nonché di convenire il perimetro, le modalità e i tempi per l’esecuzione dell’attività di due diligence confirmatoria richiamata nella stessa offerta di KKR.

Si ricorda che l’eventuale operazione avente ad oggetto la dismissione di NetCo resta soggetta all’ottenimento – fra l’altro – delle autorizzazioni di legge, incluse quelle afferenti il processo di Golden Power e quelle Antitrust.

Il Consiglio di Amministrazione intende, infine, esprimere il proprio apprezzamento al consorzio formato da CDP Equity e Macquarie Infrastructure and Real Assets (Europe) Limited per l’interesse mostrato e la fattiva partecipazione al processo competitivo.