Coppa Italia (foto LaPresse)

Le Serie A presenta il bando per Coppa Italia e Super Coppa: 62 milioni l’offerta minima

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E’ staro pubblicato l’invito agli operatori a presentare le proprie offerte per la Coppa Italia e la Super Coppa. In ballo le annate 2024-2025, 2025-2026 e 2026-2027. Termine ultimo il 13 luglio.

In attesa che si concluda la fase decisiva (trattativa privata con Sky, Dazn e Mediaset, assemblea convocata per il 3 luglio) per l’assegnazione dei diritti tv della Serie A, la Lega ha definito il bando di gara inerente Coppa Italia e SuperCoppa per le annate dal 2024 al 2027, i cui diritti tv sono attualmente gestiti da Mediaset, che li aveva strappati alla Rai con un triennale da 48 milioni. Ma vediamo cosa recita il bando nei punti cruciali.   

Juventus-Inter di Coppa Italia (foto Ansa)

Offerte entro il 13 luglio alle 10.00

“La Lega Nazionale Professionisti Serie A, con sede in Milano, via Ippolito Rosellini 4, in persona del suo legale rappresentante pro tempore (“Lega Serie A”) pubblica il presente Invito per l’acquisizione in licenza di Diritti Audiovisivi valevoli per il Territorio e relativi alle Competizioni delle Stagioni 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027, in conformità alle previsioni del Decreto e delle Linee Guida. La presente procedura è riservata agli Operatori della comunicazione che sono invitati a presentare le proprie Offerte per l’acquisizione in licenza del Pacchetto, secondo le modalità e nei termini qui di seguito previsti. Il termine ultimo per la presentazione delle Offerte è fissato alle ore 10.00 del 13 luglio 2023”.

Le due competizioni

Confermata la formula per la Coppa Italia, è una novità quella della SuperCoppa. Prendono infatti parte alla Supercoppa Italiana dal prossimo triennio 4 società: la vincitrice del Campionato di Serie A nella stagione sportiva precedente; la seconda classificata del Campionato di Serie A nella stagione precedente; la società vincitrice della Coppa Italia precedente e e la finalista della stagione precedente. In pratica, la Supercoppa Italiana è strutturata come una competizione a eliminazione diretta che prevede la disputa di tre gare, due semifinali e la finale nell’arco di tre giorni.

Il documento sottolinea che gli “Offerenti prendono atto e accettano che il periodo e le regoledi svolgimento delle Competizioni possono subire modificazioni in ragione di provvedimenti legislativi o regolamentari, anche di natura straordinaria, emanati dalle Competenti Autorità governative o sportive e che in applicazione di quanto previsto al paragrafo qui di seguito, tali modificazioni (inclusa, senza limitazione di quanto precede e in via esemplificativa, la sospensione delle Competizioni per ragioni sanitarie, o il loro svolgimento a porte chiuse, o in orari e distribuzione di Giornate e Gare diverse dall’ordinario) non costituiscono titolo per qualsivoglia riduzione o modifica del corrispettivo”.

Minimo garantito e regole di partecipazione

La cifra minima individuata come limite è di 62 milioni annui. “Il Prezzo Minimo del Pacchetto, individuato nel rispetto della legge, costituisce il corrispettivo ritenuto congruo per i Diritti Audiovisivi contemplati dal Pacchetto, sulla base di un’analisi dei valori e delle tendenze espressi dal mercato, tra cui, principalmente, struttura concorrenziale, grado di sviluppo dei mercati, delle tecnologie e delle diverse piattaforme e loro tasso di penetrazione presso gli Utenti” dice il bando.