Fininvest conferma il Cda con Marina Berlusconi presidente e Pellegrino

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Dividendo da 100 milioni (in calo sull’anno scorso) per la holding che controlla Mfe

Prima assemblea di Fininvest dopo la scomparsa del fondatore Silvio Berlusconi. La holding ha confermato in toto il board, con presidente Marina Berlusconi e amministratore delegato Danilo Pellegrino.
Confermati consiglieri Barbara Berlusconi, Luigi Berlusconi, Pier Silvio Berlusconi, Adriano Galliani, Ernesto Mauri e Salvatore Sciascia. Infine, segnala Ansa, non è stato sostituito lo scomparso Niccolò Ghedini.

I conti

Sul fronte dei conti, è stato deliberato il dividendo che per quest’anno sarà di 100 milioni contro i 150 milioni dell’anno scorso. Nel 2022 i ricavi consolidati del gruppo sono stati pari a 3.822 milioni, in linea con i 3.817,9 milioni del 2021. Il margine operativo lordo è di 860 milioni contr i 921 dell’anno precedente, con un risultato netto consolidato pari a 200 milioni rispetto a 360.
L’utile netto civilistico evidenzia un utile di 133 milioni rispetto ai 361 dell’esercizio precedente che beneficiava del dividendo straordinario pagato da Mfe e il ripristino dell’erogazione dei dividendi di Banca Mediolanum.

Le controllate della holding

L’holding di famiglia, ricordiamo detiene tra l’altro circa la metà di Mfe-Mediaset controllandola pienamente e il 30% di Banca Mediolanum, è controllata attraverso una serie di ‘scatole’. Le quattro che facevano direttamente capo a Silvio Berlusconi sono la Holding italiana prima (con il 17,15% del capitale), seconda (15,72%), terza (7,83%) e ottava (20,48%). Alla figlia Marina appartiene la Holding italiana quarta (7,65%), a Piersilvio la Holding italiana quinta (7,65%) mentre Barbara, Eleonora e Luigi partecipano in parti uguali della Holding italiana quattordici che controlla il 21,42% di Fininvest.