Dmitri Muratov (Foto Ansa)

False informazioni e accuse al governo. Mosca attacca la Novaya Gazeta Europe

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La procura russa bolla come ‘indesiderate’ le attività della testata

Non c’è pace per Novaya Gazeta, nemmeno per la sua verione internazionale. Fondata a Riga lo scorso anno – dopo la chiusura del giornale madre in Russia per gli interventi repressivi delle autorità contro la stampa – la Novaya Gazeta Europe è stata definita dalla Procura generale di Mosca come “indesiderata”.

L’accusa

“Di fatto l’organizzazione specificata svolge attività per creare e distribuire materiale informativo tendenzioso a scapito degli interessi della Federazione Russa”, afferma la Procura generale, citata dalla Tass.
L’accusa al giornale è di pubblicare “false informazioni su presunte massicce violazioni dei diritti e delle libertà dei cittadini in Russia, accuse” al governo russo e all’esercito russo “di aver scatenato una guerra aggressiva in Ucraina, di aver commesso crimini di guerra contro la popolazione civile, repressioni”.

(Nella foto il direttore, premio Nobel, Dmitri Muratov (foto Ansa))