Francesco Rutelli (Foto LaPresse)

Cinema, Rutelli: servono risorse certe. L’inflazione rischia di pesare

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Dal presidente Anica l’invito alla politica ad agire velocemente per rafforzare la ripresa del settore

“La stagione estiva nelle sale ha avuto un avvio molto positivo, anche grazie al sostegno del Ministero, con l’impegno del Sottosegretario Borgonzoni, e alla collaborazione delle associazioni della filiera cinematografica”. E’ partito da questa considerazione il presidente Anica Francesco Rutelli, per inquadrare la situazione del cinema in Italia. L’occasione, l’inaugurazione della dodicesima edizione di Ciné, le giornate del cinema, cominciata il 4 luglio a Riccione.

Rischio inflazione

“Il momento economico ha segni positivi, ma il persistere di un’inflazione più alta rischia di dividere il pubblico tra quelli che possono e quelli che non possono spendere: mai dimenticare che il cinema resta l’intrattenimento più popolare”, ha continuato. “Dunque, tutta l’industria è chiamata a confermare e rafforzare i segni di ripresa: distributori e produttori, come gli esercenti, nell’individuare il proprio pubblico e nel comporre l’offerta guardando sia a ciò che già attrae le persone, sia a guidarle nell’esplorazione, in un mix di conferme e di scoperte di qualità”.

Tempi rapidi e risorse certe

Da Rutelli è arrivato poi l’invito alla politica a essere veloci. “Il MIC deve assolutamente accelerare nei tempi e nel dare certezze sull’erogazione delle risorse, nel rafforzare la struttura amministrativa e semplificare le procedure”, ha spiegato. “Il Ministro Sangiuliano si è impegnato in questo senso, e abbiamo fiducia che questa accelerazione avvenga”, ha chiosato.