Google lancia in Italia un fondo da 3 milioni sull’intelligenza artificiale

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L’iniziativa, già attiva a livello europeo, è destinata a non profit, istituzioni accademiche e di ricerca, enti civici e imprese sociali

Google lancia in Italia il Social Innovation Fund sull’Intelligenza artificiale. Con una dotazione da 3 milioni, il fondo sarà messo a disposizione di non profit, istituzioni accademiche e di ricerca, enti civici e imprese sociali “per sviluppare soluzioni con un impatto positivo sull’ecosistema”.

Progetto internazionale

A livello globale, Google.org ha già donato oltre 100 milioni di dollari a organizzazioni non profit e imprese sociali che utilizzano l’IA per promuovere l’impatto sociale.
Il fondo italiano fa parte di una iniziativa già partita in Europa e “ha l’obiettivo di rendere disponibili a tutti i vantaggi dell’IA, incoraggiando soluzioni che verranno messe a disposizione gratis e in modalità open source.

Oltre al sostegno economico, il fondo fornirà anche supporto tecnico, mentorship e formazione su come sviluppare soluzioni IA in modo responsabile”.

Melissa Ferretti Peretti (Foto Ansa)

Collaborazione per sviluppo

“Negli ultimi dieci anni l’Intelligenza artificiale ha mostrato nuove opportunità. È una trasformazione che affrontiamo in modo responsabile e con un approccio collaborativo e siamo felici di poter contribuire a rendere l’IA una grande opportunità di crescita per l’Italia”, ha spiegato Melissa Ferretti Peretti, vp e country manager di Big G in Italia.

“Oggi siamo ad un punto di svolta entusiasmante per l’Intelligenza artificiale e abbiamo l’opportunità di renderla ancora più utile per le persone, le aziende e le comunità. Solo affrontando lo sviluppo di questa tecnologia in modo responsabile potremo ottenere benefici a vantaggio di tutti”, hanno ricordato da Google.
“Questo sarà possibile solo grazie alla collaborazione con i governi, le università, la società civile e altre organizzazioni, per fare in modo che la visione e le regole per lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale siano condivise ed efficaci”.