Imprese e made in Italy al centro de ‘La Ripartenza’

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Made in Italy, industria e infrastrutture, Questi i temi al centro de ‘La Ripartenza, liberi di pensare’, la due giorni nata da un’idea di Nicola Porro, e svoltosi al Teatro Petruzzelli di Bari.
Giunta alla quinta edizione, la manifestazione ha visto la presenza di esponenti di primo piano dell’economia italiana, del turismo, dell’industria manifatturiera e delle infrastrutture.

I protagonisti della prima giornata

Nella prima giornata di venerdì 7 luglio si è discusso di mercato del lusso e di made in Italy, sull’esigenza delle industrie di tenere insieme l’attenzione per il mercato locale e globale.
E se per Remo Ruffini, Presidente e Amministratore Delegato Moncler: “Tutti i giorni serve pensare a quale sia il prossimo passo per conquistare il consumatore e per essere globale, ma al contempo domestico”, secondo Diana Frescobaldi, CEO Frescobaldi Retail & Restaurant è prioritario che “i nostri vini riflettano il territorio puntando sul valore del prodotto. La cantina per noi è un luogo di lavoro, non deve essere solamente estetica, deve esserci soprattutto la sostanza. I tempi dell’agricoltura sono lenti per la borsa, che vuole risultati immediati, bisogna avere pazienza”. 

“Per le aziende come la nostra è necessario essere globale. La vera sfida infatti è conciliare l’artigianalità e la qualità del prodotto, privilegiando la dimensione con la scala globale”, ha detto invece Marco De Benedetti, co-Head Europe Carlyle.
Diego Della Valle, Presidente e Amministratore Delegato Hogan e Tod’s, ha dichiarato che: “Lo stile di vita di questo Paese è proprio ciò che la gente va cercando. Un grande Paese, tollerante, dove ognuno può dire la sua. Dobbiamo mettere in gioco una parte del nostro tempo e dei nostri utili per capire cosa fare per il futuro dei giovani. Il lavoro artigianale è il lavoro del futuro, dobbiamo solo dargli la giusta importanza. Noi imprenditori siamo tutti ex artigiani, conosciamo benissimo cosa vuol dire. La chiave è l’amore per il proprio Paese”. 

Il turismo al centro tra i temi del secondo giorno

All’interno del primo panel, tenutosi sabato 8 luglio, il dibattito si è incentrato sul turismo in Italia. Per Antonio Decaro, Sindaco di Bari: “Come Paese siamo cresciuti dal punto di vista turistico, Bari in modo particolare è una delle più importanti per il settore. Ad oggi è fondamentale, però, consolidare questo risultato attraverso i servizi diretti ai turisti. Il turismo a Bari ha avuto un incremento molto alto in percentuale. Questo è un grande stimolo a fare sempre di più, soprattutto con nuovi investimenti, per il futuro della nostra città e del nostro Paese”.

Secondo Bernardo Mattarella, Amministratore Delegato Invitalia: “La domanda nel settore del turismo resta sempre molto alta. In Italia non abbiamo avuto una carenza di risorse ma una loro inefficiente allocazione. Occorre uscire fuori dalla logica dell’emergenza e programmare interventi a lungo termine per supportare le aziende private”.

Guido Grimaldi, Commercial Director Grimaldi Group – Presidente ALIS, ha riflettuto invece sul tema della carenza di manodopera e sul ruolo della formazione. “Abbiamo la fortuna di avere un’azienda strutturata che ha investito in sostenibilità, tuttavia abbiamo una carenza di manodopera specializzata. Siamo un Paese che ha investito male in formazione. Fare azienda in questo è da eroi, ma ci crediamo e siamo orgogliosi di restare in Italia. Abbiamo volumi di crescita importanti ma abbiamo bisogno di più infrastrutture e libera concorrenza per far crescere il settore”.

Secondo Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese di Intesa Sanpaolo il turismo “rappresenta il petrolio dell’Italia. Parliamo di un comparto che sta trainando la ripresa. Le nostre stime, infatti, prevedono una forte crescita. In tal senso, occorrono più investimenti per rendere la nostra accoglienza sempre più competitiva”.

Per Michele Centemero, Country Manager Italy Mastercard: “Per quanto riguarda il turismo noi italiani stiamo beneficiando di un flusso importante riscontrando una crescita particolarmente significativa. Nel 2022 il 19% di tutti i volumi dell’ecommerce ha riguardato il settore viaggi e ospitality. Come Mastercard invitiamo i nostri partner a sviluppare nuovi prodotti a sostegno del comparto”.

Giovani e Donne

Per Mara Panajia, Presidente e Amministratore Delegato Henkel Italia: “Ricopro ruoli di responsabilità nell’azienda non perché donna ma perché ho portato risultati. Per le donne è arrivato il momento di buttarsi e di comprendere di essere un valore aggiunto. Da un lato il Governo deve sostenere l’occupazione femminile con defiscalizzazioni, assegni familiari e asili nido, dall’altro le aziende devono garantire maggiore flessibilità”. 

Per Paolo Barletta, CEO Arsenale: “Le grandi aziende italiane sono nate negli anni ’50 e ’60. Oggi bisogna mettere in condizione i giovani di aprire un’impresa attraverso risorse e investimenti. Abbiamo interlocuzioni con diversi Stati stranieri ma restiamo inseriti nel tessuto economico italiano a supporto della crescita e dello sviluppo del Paese”.

Industria e nfrastuttura

Il terzo panel ha visto la presenza di protagonisti dell’industria italiana e delle infrastrutture. Pietro Labriola, Amministratore Delegato e Direttore Generale Tim, ha affermato che: “Il settore delle telecomunicazioni ha perso molto negli ultimi anni e questo ha messo in crisi il sistema ed è fondamentale per la digitalizzazione. Senza infrastrutture di telecomunicazione la digitalizzazione di questo Paese non ci sarà. Oggi dobbiamo recuperare della redditività per poter investire. Attraverso il Pnrr abbiamo chiesto al Governo italiano di sussidiare le costruzioni nelle aree rurali”.

Secondo Mario Rossetti, Amministratore Delegato e Direttore Generale Open Fiber: “Il Sud è centrale nella strategia di Open Fiber. La Puglia in particolare assume un ruolo centrale in questo contesto. Siamo presenti sul territorio in modo molto distribuito e abbiamo già iniziato i lavori nell’ambito del Pnrr per la digitalizzazione degli altri Comuni. Siamo soddisfatti perché stiamo lavorando in modo molto importante, l’obiettivo è raggiungere le 5mila assunzioni”.

Marco Bonometti, Presidente e Amministratore Delegato Officine Meccaniche Rezzatesi, ha rilevato che: “Le fonderie sono un asset strategico per l’industria europea. Le imprese hanno dimostrato di saper reagire e resistere di fronte al Covid prima e alla guerra poi e anche all’Europa, perché nonostante le decisioni di quest’ultima noi siamo qui che riusciamo ancora a esportare i nostri prodotti. Dobbiamo riscoprire il valore della nostra Nazione perché solo così potremo portare gli altri Paesi a condividere con noi le politiche industriali”.

Per Diego Cattoni, Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero SpA e Presidente Aiscat: “L’Autostrada del Brennero collega il nostro sistema economico, che è il secondo in Europa, con il primo, che è la Germania, ed è importantissima perché da lì passa la maggior parte del nostro import ed export. Questo traffico crescerà tantissimo. Le nostre autostrade sono un fattore di vanto del sistema italiano perché il nostro sviluppo tecnologico non ha pari”.

Gli altri partecipanti

La giornata è stata arricchita dall’intervento del critico d’arte e Sottosegretario di Stato alla Cultura Vittorio Sgarbi, il quale ha illustrato alcune opere del Perugino e del Caravaggio. “L’arte antica è cercare qualcosa che si è disperso, che si credeva perduto. Ritrovare opere che si credevano perdute è come entrare in una macchina del tempo. Questa è l’emozione straordinaria del mio lavoro, come l’ho interpretato io. La volontà di andare avanti, di entrare in luoghi chiusi, di scoprire opere dimenticate e dargli nuova vita”.

Tra gli altri hanno preso parte all’evento: il giornalista Massimiliano Lenzi; l’attrice Sarah Biacchi; l’autore Luigi Marco Bassani, l’attrice Ludovica Frasca; Alessandro Sallusti, Giornalista e direttore responsabile di Libero; i giornalisti Giuseppe Cruciani, Paola Ferrari e Pietrangelo Buttafuoco.