Ddl antipirateria digitale approvato all’unanimità. Soddisfazione degli editori

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Provvedimento approvato in via definitiva

Con voto unanime – 140 sì – è arrivato il via libera al Senato al ddl antipirateria per la prevenzione e la repressione della diffusione illecita in rete di contenuti tutelati dal diritto d’autore.
Il testo – “Prevenzione e repressione della diffusione illecita di contenuti tutelati dal diritto d’autore mediante le reti di comunicazione elettronica” -, che aveva già ottenuto il via libera della Camera nel marzo scorso, è stato approvato in via definitiva.

Cosa prevede il Ddl

Il provvedimento, di cui sono primi firmatari Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura, e la deputata Elena Maccanti, era molto atteso non solo dal settore audiovisivo, ma anche dal mondo della musica, dell’editoria e dello sport.

L’articolo 1 elenca i principi: riconoscimento, tutela e la promozione della proprietà intellettuale in tutte le sue forme; tutela del diritto d’autore; sostegno anche economico ad imprese, autori e artisti; responsabilizzazione degli intermediari di rete per rendere efficace l’attivita’ di contrasto alla pirateria; salvaguardia della segretezza delle comunicazioni; attuazione di politiche per promuovere la liberta’ di espressione e informazione.

Il Ddl attribuisce all’Agcom il potere di ordinare ai prestatori di servizi di disabilitare l’accesso a contenuti diffusi in maniera illecita, anche adottando a tal fine provvedimenti cautelari in via d’urgenza.
E su questo aspetto e su quello delle sanzioni un ordine del giorno della maggioranza a prima firma Claudio Lotito (FI) accolto dal Governo durante l’esame in Commissione, impegna l’Esecutivo a varare ‘tempestivamente’ un decreto legge con misure piu’ stringenti.

Previste anche campagne di comunicazione e sensibilizzazione e l’introduzione della educazione alla cittadinanza digitale. Previsti infine l’adeguamento del regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica e la convocazione da parte di Agcom e Acn di un tavolo tecnico con gli operatori. Previsto un incremento di 10 unita’ della pianta organica dell’Agcom per far fronte alle nuove competenze.

Duilio, ad di Sky Italia: passo decisivo

“La legge antipirateria approvata oggi dal Senato è un passo decisivo per contrastare un fenomeno che danneggia l’industria creativa e sportiva, distruggendo migliaia di posti di lavoro e alimentando la criminalità organizzata” ha dichiarato Andrea Duilio, AD di Sky Italia. “La nuova legge permetterà di contrastare più efficacemente questo fenomeno e di riaffermare la legalità a tutela di tutti coloro che fruiscono legittimamente dei loro contenuti preferiti” ha concluso Duilio.

Casini, Lega Serie A: nuova legge misura fondamentale

Secondo il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini il provvedimento antipirateria è “una misura fondamentale per tutelare il diritto d’autore e oscurare finalmente in modo tempestivo i siti pirata: migliora sensibilmente il quadro normativo che regola i diritti televisivi dello sport e ne accresce il valore”.
Secondo Casini, il tema “aspettava da tempo una soluzione”. “La misura adottata oggi, ha aggiunto, era necessaria ed è quanto mai opportuna, perché arriva in una fase importante di trattative per l’assegnazione dei diritti televisivi del nostro campionato: è un ulteriore avanzamento nel percorso di rilancio e modernizzazione del sistema calcistico italiano”.

Bagnoli, presidente Fapav: giornata storica

Secondo Federico Bagnoli Rossi, presidente Fapav l’app quella i oggi è una giornata storica nella lotta al fenomeno. “La celerità nei lavori parlamentari e l’unanimità di Camera e Senato nell’approvazione del Disegno di Legge sono due aspetti che evidenziano l’intento comune di agire su un fenomeno che impatta sull’economia italiana”, ha detto ricordando quanto “sia centrale avere strumenti innovativi per il contrasto alle mentalità criminali che si celano dietro la pirateria audiovisiva”.

“Il fenomeno criminale della pirateria rimane grave e, soprattutto, rappresenta ancora una seria minaccia alle industrie dei contenuti audiovisivi, perché se l’incidenza degli illeciti rimane sostanzialmente stabile tra gli adulti (al 42%), nel 2022 si sono avuti circa 345 milioni di illeciti, ben 30 milioni in più sull’anno precedente”, ha aggiunto, ricordando la presenza di campagne di educazione e sensibilizzazione e invitando Agcom a implementare la norma rapidamente.

Soddisfazione Fieg

Soddisfazione è arrivata anche dalla Fieg, che ha ringrazianto i primi firmatari Federico Mollicone e Elena Maccanti, le Commissioni Cultura e Trasporti della Camera e  le Commissioni Giustizia e Ambiente del Senato, sottolineando il contributo di tutti i parlamentari, sia di maggioranza sia delle opposizioni, per il “raggiungimento di questo importante risultato”. “È un provvedimento, ha rilevato la federazione degli editori di giornali, che potenzia gli strumenti di contrasto ai fenomeni di pirateria digitale e introduce nuove efficaci procedure operative e che interviene anche sul fronte della sensibilizzazione culturale e del corretto inquadramento degli illeciti in materia di diritto d’autore quali veri e propri reati, e grazie al quale sarà più agevole contrastare le crescenti attività di criminali informatici che incidono significativamente sulla sostenibilità del settore editoriale e sul pluralismo dell’informazione”.