Mario Orfeo (Foto Ansa)

Top programmi informazione: senza Fazio, in vetta Tg3 e Report. Zoro sul podio

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Nel mese di giugno termina, forse provvisoriamente, l’era del dominio incontrastato di ‘Che tempo che fa’. Al comando due programmi della terza rete, il tg e la trasmissione d’inchieste, con in primo piano le prime avvisaglie del focus dedicato a Visibilia, Ki Group e Daniela Santanchè

Si ferma ‘Che tempo che fa’, destinato al trasloco sul Nove dove ripartirà il prossimo autunno. Ma continuano a stare ai vertici dell’attenzione social sulle prime cinque principali piattaforme online altri due brand chiave della terza rete, ‘Tg3’ e ‘Report’. Discontinuità non del tutto sorprendente, a giugno, nella graduatoria che mette in fila le attività e le interazioni sui social delle testate a vocazione informativa e che viene stilata per Primaonline da Sensemakers.

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Fazio parcheggiato 

Ferma la ‘macchina’ di Fabio Fazio, capace di fare grandi performance in Rete anche nella fasi in cui la trasmissione non andava in onda in tv, stavolta sul podio della classifica si è issato il Tg3, a quota 577mila interazioni e, soprattutto, con 30,4 milioni di videoviews.

Il Tg3 ha fatto registrare una crescita del 44% sul volume delle interazioni e del 103% sulle visualizzazioni video. La maggior parte dell’engagement è derivata dai video pubblicati su Facebook, che rimandavano alla tragedia di Roma causata dal suv dei ‘The Borderline’, contenuto video presente anche in pole position nella Top 5 contenuti più performanti di Facebook. Il telegiornale di Rai3, diretto da Mario Orfeo, inoltre, è stato capace di presidiare anche la classifica dei best performing post di Twitter. 

Sul secondo gradino del podio è salito ‘Report’, in progresso di una posizione a quota 370mila interazioni e con 883mila videoviews. Ma Ranucci e company risultano in flessione rispetto alle 401 mila interazioni di maggio e, soprattutto, ai 15 milioni di videoviews catturate il mese precedente. 

Una posizione l’ha guadagnata anche ‘Propaganda Live’, in leggera flessione comunque mese su mese sia in termini di interazioni (a 216 mila, da 312 mila) che di videoviews (da 42 mila a 12 mila).
L’ultima puntata di Zoro è andata in onda il 16 giugno; il brand ha collocato contenuti performanti su tutte e tre le piattaforme social in analisi.
Su Facebook ha avuto alti livelli di interazione il post di conclusione della stagione tv; su Instagram ha fatto il pieno il cantante Daniele Silvestri, mentre su Twitter il ricordo di Silvio Berlusconi.   

Il Tg2 e gli altri notiziari in classifica

L’interruzione della messa in onda per la pausa estiva, comunque, ha finito per tarare al ribasso le prestazioni social di molti dei brand del ranking. Oltre al Tg3, ha fatto eccezione alla regola anche il Tg2 (quarto in graduatoria), in progresso sia con le interazioni (+76%) che con le videoviews a quota 6 milioni (+122%).
Tra le differenze di taglio che emergono per i due telegiornali Rai, se il Tg3 fa il pieno di consensi con contenuti d’attualità, è invece il mondo dello spettacolo, e più nello specifico gli auguri a Pippo Baudo e la sua replica, ad attrarre engagement per il Tg2. 

Nella top cinque si segnala la presenza di un altro brand di news, a quota 160 mila interazioni, ma con ben 1,3 milioni di videoviews (lo stesso numero conquistato da ‘Zona Bianca’, al 15 posto per interazioni).
Da sottolineare che in top quindici a giugno entrano altri tre tg: il Tgr Campania al sesto posto, il TgR Trentino al decimo e quello del Friuli Venezia Giulia al quattordicesimo.   

Rete4 schiera Brindisi

Tra le new entry, importante l’arrivo nel ranking al settimo posto di ‘Mattino 5’, in onda in tv con la versione estiva condotto dalla giornalista Simona Branchetti. Nonostante il programma sia alle prime puntate, ha conquistato pure posto in classifica dei Top5 best performing post di Instagram con un contenuto relativo a Pier Silvio Berlusconi dopo i funerali del padre. 
Nella graduatoria virtuale per famiglie di brand, a giugno Rai 3 ha collocato sei brand in top quindici, tra cui ‘Cartabianca’ della fuoriuscita per Mediaset, Bianca Berlinguer.

Ma sono state buone anche le prestazioni di Rete 4, che ha messo in classifica ‘Quarta Repubblica’ all’ottavo posto, ‘Dritto e Rovescio’ al numero 11, ‘Fuori dal coro’ al 13 e il già citato Giuseppe Brindisi al quindicesimo con ‘Zona Bianca’.   

Best performing post: The Borderline su FB, Santanchè-‘Report’ su Instagram, la legge Nordio sempre by Ranucci su Twitter 

Sono i brand della terza rete a monopolizzare le top cinque dei best post di Facebook, Instagram e Twitter. Su Facebook si è registrata la prestazione più rilevante ed è stata quella riguardante il video dell’incidente mortale di Roma, vittima un bambino, procurata dal gruppo di creator denominato The Borderline. Sulla piattaforma più pop sono arrivati dietro un video del Tg2, una foto di ‘Propaganda Live’, con al quarto posto un contenuto del TgR Campania dedicato a Luisa Ranieri e al quinto un video di ‘Report’. Un carousel di ‘Report’ dedicato a Daniela Santanchè guida invece la top 5 di Instagram, mentre il programma di Sigfrido Ranucci guida per interazioni e condivisioni anche la classifica di Twitter, ma stavolta con un contenuto che parla del nuovo regime riguardante le intercettazioni dopo la Legge Nordio. 

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All’interno della classifica dei Best Performing post, comunque a livello macro e trasversalmente a tutti i programmi, il calo di engagement del mese è stato evidente.  Infine, è interessante notare come, anche nel mese di giugno, continui a essere presente ‘Che Tempo Che Fa’ tra i contenuti più ingaggianti di Twitter, al terzo posto con un video su Nino Frassica e le sue apparizioni nella stagione appena conclusa.

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