Pietro Labriola (foto LaPresse)

Tim, Labriola: regole chiare per tutti. Serve dialogo con Google e Meta

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“Le reti di telecomunicazioni hanno un grande question marker: come evolvere in relazione a nuovi mondi con cui dialogare”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, intervenendo all’evento ‘Tomorrow Telco: focus Italia’ organizzato dallo stesso gruppo telco.

“Sì al dialogo ma anche a una chiara definizione delle regole. Non possiamo noi essere regolati e altri settori no. Dobbiamo avere la stessa possibilità di competere”, ha aggiunto.
“È importante – ha spiegato – iniziare a discutere di come dobbiamo relazionarci con player come Google o Meta. Oggi ciò che manca è il dialogo. Aprire un dialogo con questi soggetti diventa fondamentale perché le architetture delle reti del futuro saranno completamente differenti. Cambia il modello con cui fare business”.

“Questo è un mercato che diventa sempre più osmotico. Il confine tra la nostra responsabilità e quella di chi usa le reti inizia a diventare molto più labile”, ha sottolineato Labriola.

Avanti con Kkr

A proposito del progetto sullo scorporo della Rete, Labriola ha detto: “lo abbiamo presentato a luglio dell’anno scorso, c’era un dato progetto. Qualcuno dice che stiamo andando lentamente, ma abbiamo presentato il piano all’inizio di luglio e poi è caduto il governo. E’ difficile affrontare questo tipo di temi in un contesto regolato, non abbiamo avuto un interlocutore istituzionale fino a novembre quando è arrivato il nuovo governo”.
E su Kkr, cui il gruppo ha concesso l’esclusiva, ha aggiunto: “stiamo lavorando andando avanti su tutto”.