Lorenzo Casini e Luigi De Siervo (foto LaPresse)

Lega Serie A, fumata nera anche per i diritti tv di Coppa Italia e Supercoppa

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Per la Coppa Italia e la SuperCoppa sono 48 i milioni attualmente pagati da Mediaset. Era di 62 milioni la richiesta minima elaborata dalla Lega Serie A nel bando

La Lega di Serie A è rimasta riunita per meno di un’ora, in un appuntamento che era già scritto fosse interlocutorio. Con il presidente Leonardo Casini a Roma e tanti dei dirigenti delle squadre connessi nei luoghi di vacanza, si è tenuta in videoconferenza l’assemblea della Lega che aveva all’ordine del giorno una serie di punti importanti.

Campionato, Coppa e Supercoppa in palio

Quasi scontato che non ci fossero novità sui diritti tv della Serie A, con le trattative private con Sky, Dazn e Mediaset che intanto proseguono, limando differenze e percorrendo ogni possibile via di intesa (c’è tempo fino al due di agosto) e dovendo anche tenere conto di qualche implicito messaggio arrivato a tutti i player con la multa dell’Antitrust a Dazn e Tim per l’accordo nella gara dello scorso triennio.

Oggi però (14 luglio) c’erano virtualmente sul tavolo dei presidenti dei club anche e soprattutto le offerte pervenute da Rai e Mediaset sui diritti tv di Coppa Italia e Supercoppa.

Nel corso della riunione le società hanno inoltre proseguito gli approfondimenti sulla strategia per i diritti audiovisivi internazionali e sui pacchetti Betting&Dati e hanno, infine, approvato il bilancio preventivo di Lega Serie A per la stagione 2023-2024.

Lorenzo Casini (foto Primaonline.it)

Offerte basse

Il nuovo formato del pacchetto Coppa Italia+Supercoppa (in tre partite invece che in una secca l’aggiudicazione di questa seconda competizione), aveva portato la Lega a sottoporre ai partecipanti al bando una richiesta minima di 62 milioni, cifra soglia però che nessuno dei contendenti per i pacchetti – Rai e Mediaset – ha raggiunto nella propria proposta scritta.

L’Assemblea ha così deliberato rapidamente all`unanimità di non accettare le offerte pervenute, prevedendo di conseguenza, come disciplinato dal bando, una successiva fase di trattative private, che sarà attivata con i due offerenti nel corso delle prossime settimane.

Mentre per quanto riguarda i diritti audiovisivi domestici del Campionato di Serie A, i Club torneranno a riunirsi entro la fine del mese di luglio per proseguire le valutazioni in merito all`esito delle trattative private con i 3 broadcaster interessati.

Trattativa binaria

La fumata grigio-scura su Coppa Italia e Supercoppa rende però possibile, almeno in teoria, discussioni e trattative che chiamino contestualmente in causa, nel caso di Mediaset, entrambi i bandi aperti. Con nuove traiettorie per un accordo di sistema che potrebbero essere alla fine definite. Anche se per adesso, prima di riaffrontare le trattative private della Coppa Italia, i negoziatori della Lega si concentreranno in prima battuta sulla quadratura della questione principale, quella cioè dei diritti del campionato.