Battute razziste e sessiste in diretta Rai ai Mondiali di nuoto. Per Leonarduzzi procedura disciplinare

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Commenti razzisti e sessisti durante la telecronaca della finale dei Mondiali del trampolino femminile sincronizzato, in onda questa mattina su Rai Play 2, da parte dei telecronisti Leonarduzzi e Mazzucchi sono stati denunciati da parte di telespettatori alla tv pubblica, che si sta già occupando del caso. Tra le espressioni dei telecronisti portate all’attenzione di Viale Mazzini : “fuma bene, fuma sano, fuma pakistano”. E ancora alcuni dibattiti tra i due: “Le olandesi sono grosse”. “Come la nostra Vittorioso”. “Eh”. “Eh grande eh”. “Ma tanto a letto sono tutte alte uguali”. Inoltre: “Questa si chiama Harper, è una suonatrice d’arpa. Come si suona l’arpa? La si…” “La si tocca?”. “La si pizzica”. “Si la do”. “È questo il vantaggio, gli uomini devono studiare sette note, le donne sono soltanto tre”. “Io sapevo che continuava. Si La Do. Sol Sol Fa”.

Tra i commenti portati all’attenzione dell’azienda anche un altro che riprende stereotipi sulle pronunce cinesi, documentato anche con un video su Twitter. “Liccaldo, i cinesi direbbero Liccaldo” si sente dire ai telecronisti in relazione al nome dell’atleta italiano Riccardo Giovannini.

Fonte Gossipetv

Leonarduzzi non è nuovo a certe uscite. Fanpage ricorda che nel 2020 durante la telecronaca del rally di Monza, è stato protagonista di un greve gioco di parole sul nome del pilota estone Ott Tänak: “Donna nanak tutta Tanak”. E c’è anche un altro spiacevole episodio denunciato dall’ex membro della commissione di Vigilanza Rai Anzaldi che, nell’aprile 2018, aveva segnalato un post partito dal profilo Facebook di Leonarduzzi. “Anche alla Rai qualcuno festeggia la nascita di Adolf Hitler. Parliamo di un giornalista che lavora per il servizio pubblico in un paese in cui Presidente ha nominato senatrice a vita una vittima del nazismo come Liliana Segre”.

Roberto Sergio (Foto LaPresse)

Evidentemente i tempi sono cambiati e oggi la Rai comunica di aver “avviato una procedura di contestazione disciplinare nei confronti del giornalista di Rai Sport Lorenzo Leonarduzzi e tutti i provvedimenti necessari per il collaboratore tecnico Massimiliano Mazzucchi”.

L’Amministratore Delegato Roberto Sergio nel commentare quanto avvenuto questa mattina ha dichiarato: “ Un giornalista del Servizio Pubblico non può giustificarsi relegando ad una ‘battuta da bar’ quanto andato in onda. Ho dato mandato agli uffici preposti di avviare la procedura di contestazione disciplinare e ho chiesto al Direttore di Rai Sport Iacopo Volpi che faccia rientrare dal Giappone immediatamente il telecronista e il commentatore tecnico”. Da domani le telecronache dei Mondiali di nuoto, categoria tuffi, saranno curate da Nicola Sangiorgio”.

Il telecronista si difende: era solo un chiacchierata, non doveva andare in onda”

“Prendo le distanze nella maniera più forte e assoluta da quello che mi viene contestato, perché non si è trattato di una telecronaca. Il microfono era rimasto aperto per avere le indicazioni su quando si poteva tornare in onda e la cuffia era appoggiata sul tavolo, ma avevo avuto indicazioni che in onda c’era il tg e non era previsto che andassimo in onda su Rai Play 2”. Così Lorenzo Leonarduzzi, risponde all’ANSA alle domande sull’episodio scoppiato per le parole pronunciate nel corso della diretta del Mondiale di tuffi. Il giornalista, 60 anni, lavora da quasi trent’anni in Rai, dove è stato assunto nel 2005, per seguire il rally e altri sport minori, anche alle Olimpiadi. “Abbiamo cominciato a chiacchierare con il collega quando pensavamo di non essere in onda – spiega ancora -. Non c’era nessun intento di body shaming da parte nostra. Quando io dico che l’atleta olandese ha un fisico grosso, non voglio denigrarla. Lo dico perché le cinesi sono basse e esili e questo può influenzare il suo tuffo. Tra l’altro l’atleta Giulia Vittorioso è anche una mia parente, non mi permetterei mai di fare body shaming”. “Nel 2020 – ricorda ancora – feci una stupidaggine clamorosa che pagai con 5 giorni di sospensione e l’allontanamento per un anno e mezzo dalle telecronache. Le accuse sui presunti auguri a Hitler su Facebook, invece, sono totalmente false”. “A maggior ragione pongo nelle mie telecronache la massima attenzione – sottolinea Leonarduzzi -. Se un’atleta donna fa un tuffo sbagliato perché divarica troppo le gambe, io dico che non ha tenuto bene la figura. Sto molto attento a queste cose. In questo caso sono frasi ascoltate e estrapolate dal contesto. È un fuori onda rubato per un errore tecnico. Mi dispiace se qualche altro spettatore ha sentito questa cosa. Io non sono riuscito a trovare le registrazioni. Molte delle cose riportate non sono mai state pronunciate”. “La persona che ha denunciato queste cose alla Rai e ha mandato una mail che contiene anche una minaccia alla fine, perché lui afferma che senza provvedimenti è pronto a rendere pubblico tutto, gestisce il blog nazionale di Nicola Marconi che era stato proposto per il commento del mondiale di tuffi al posto di Mazzucchi – dice ancora -. C’è del dolo, è un complotto. Ora sono costretto a lasciare il Giappone, ma appena arrivo in Italia vado dai miei avvocati e intendo reagire per salvaguardare la mia dignità. Non contro l’azienda che capisce bene che si tratta di un fuori onda rubato, ma contro chi mi accusa”.