Rai, per Nunzia De Girolamo un talk con normal people 

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Al Cda del 25 luglio la proposta del programma per l’ex parlamentare.
Sul tavolo del board anche le nomine dei vicedirettore di generi e testate

“E’ una scommessa ragionata”. L’ad della Rai, Roberto Sergio, racconta in questa chiave l’avventurosa scelta di portare Nunzia De Girolamo alla conduzione del talk del martedì sera di Rai3, finora dominio di ‘Cartabianca’ con Bianca Berlinguer.

Tutte le riserve sono state sciolte e De Girolamo è il nome che Sergio proporrà al Cda del 25 luglio.    

L’ex deputata berlusconiana, che ha lasciato la politica per la tv, è copertissima politicamente: amica di Giorgia Meloni, a sinistra può contare sul marito Francesco Boccia, parlamentare del Pd e attuale capogruppo dei senatori dem, vicino a Elly Schlein, e parte dell’area che flirta con i 5telle.  

La concorrenza

 Tra i candidati alla conduzione del talk di Rai3 si erano fatti i nomi di Monica Giandotti, l’ex conduttrice di ‘Agora’ e di ‘Uno mattina’, pupilla di Mario Orfeo, Peter Gomez, direttore del Fatto Quotidiano online e conduttore del gradevole ‘La confessione’ su Nove, e di Michele Santoro, entrambi – dicono – graditi al mondo M5S.  

I perchè dietro la scelta di De Girolamo

Perché ha prevalso la De Girolamo? Perché Sergio non voleva il classico talk, per evitare una scopiazzatura del programma di Berlinguer, che avrebbe avuto ancora meno chance dell’originale contro Giovanni Floris su La7, considerando anche la controprogrammazione con le partite di calcio.
Quindi ha puntato su De Girolamo, con un approccio diverso da quello dei talk tradizionali: un’arena in cui i normal people parlano dei loro problemi e si confrontano con i politici, di diverse estrazioni, contando sulla verve della conduttrice che conosce da dentro la politica e ha competenze e abilità per gestire il dialogo puntando sulle emozioni.

I dubbi

Però De Gerolamo ha alle spalle poca televisione e in fasce orarie non di prime time, per cui la prima serata rischia di presentarsi complicata. Le si contesta anche di non essere giornalista professionista, per cui forse verrà affiancata da ospiti fissi appartenenti alla categoria a fare da tutori. 

Chi volesse farsi un’idea di come funziona l’ex parlamentare in tv può seguirla da adesso su ‘La vita in diretta Estate’.

Come cambia il palinsesto Rai

Lo spostamento di De Girolamo al martedì incide in modo importante sul lunedì di Rai3, che diventa una serata tutta dedicata al giornalismo di inchiesta. Si prolungherà la durata di ‘Presa diretta’ di Riccardo Iacona e a novembre debutterà ‘Gotham’, il nuovo programma di Salvo Sottile che torna al giornalismo di inchiesta.  

Insomma, sarà interessante vedere come la nuova dirigenza, al di là delle polemiche che continuano a imperversare – dopo Facci, adesso è scoppiato il caso Saviano – come se la caverà a rimpiazzare le inaspettate perdite di volti Rai di primo piano in poche settimane, dovendo puntare su professionisti interni a Viale Mazzini, nell’impossibilità di fare shopping in altri gruppi  per questioni di tempo e denaro. Se ne riparlerà ai prossimi palinsesti.    

L’alternativa vera a Bianca Berlinguer era Massimo Giletti che però è sotto contratto con La7 fino alla fine di luglio e che prima di arrivare in Rai dovrà passare ai raggi X. Giletti sarebbe il candidato ideale per il talk del giovedì  sera – che è uno spazio della offerta Rai rimasto da anni orfano di Michele Santoro.  

Intanto si stanno mettendo a punto gli ultimi aggiustamenti per le nomine dei vicedirettori delle testate giornalistiche che saranno portati al consiglio del 25 luglio, insieme ai piani editoriali dei direttori.
E infine manca ancora da chiudere il corposo pacchetto dei vicedirettori dei generi scelti in un quadro che garantisca il pluralismo e professionalità.