L’Italia vince al debutto mondiale e in rete si scatena la festa

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“La sveglia presto non piace a nessuno, ma forse oggi un po’ di più”. È l’incipit del post su Instagram di Cristiana Girelli, autrice del gol vincente nell’esordio dell’Italia con l’Argentina al Campionato del mondo di Australia e Nuova Zelanda.



La partita, trasmessa in diretta su Rai1 con calcio di inizio alle ore 8, ha vissuto l’ansia della vigilia e i
festeggiamenti per i primi tre punti conquistati al fischio finale sui social.
Proprio il fuso orario, che vedrà le azzurre impegnate nelle prime ore del mattino (sabato 29 luglio alle ore 9,30 con la Svezia e martedì 2 agosto alle ore 9 con il Sudafrica), era stato al centro del dibattito sui diritti tv della manifestazione.
La scelta della Fifa di andare a disputare un Mondiale in Oceania ha messo in difficoltà soprattutto i broadcaster europei. Se il presidente della Fifa Gianni Infantino puntava a guadagnare globalmente 300 milioni di dollari dai diritti televisivi dell’evento, alla fine si è dovuto accontentare di 100 milioni in meno.

La Rai, per trasmettere 15 partite tra cui la gara inaugurale, gli incontri della Nazionale italiana, semifinali e finale, ha raggiunto un accordo per circa 3,8 milioni di euro contro i 5 milioni chiesti inizialmente dal n.1 della Fifa.

Biglietteria e sponsor

Grandi soddisfazioni stanno arrivando invece dalle altre due principali fonti di business del Mondiale. Sono stati finora staccati 1,5 milioni di biglietti (poco più di 300 mila in Nuova Zelanda) contro 1,2 milioni di tagliandi venduti quattro anni fa in occasione di Francia 2019. L’Italia, nella partita con l’Argentina, ha
giocato davanti a oltre 30 mila spettatori nello stadio Eden Park di Auckland.

Esauriti anche i pacchetti a disposizione degli sponsor con cinque global partner Fifa, due partner mondiali del calcio femminile, nove sponsor globali della Coppa del mondo e 14 sostenitori del torneo, con il panel che è passato dai 12 di quattro anni fa in Francia (sei sponsor e sei sostenitori del paese ospitante) ai 30 di questa edizione del Mondiale.

Diritti tv del campionato di Serie A

Martedì 25 luglio alle ore 12 scade il termine per l’adesione all’offerta dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A, Coppa Italia e Supercoppa femminili per la stagione 2023-24.
La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha presentato un pacchetto in chiaro che comprende anche Coppa Italia e Supercoppa e uno non esclusivo “pay”.
“Il calcio femminile è una parte dello sport calcistico in grande sviluppo. Le calciatrici stanno crescendo di qualità e offrono uno spettacolo lanciatissimo dal grande potenziale», ha detto Urbano Cairo. Il numero uno di La7 ha però spiegato che “«”non abbiamo esercitato l’opzione per la prossima stagione. Ma non è una cosa data per persa al 100%. Possiamo sempre partecipare alla gara per l’assegnazione dei diritti”.