Parigi 2024, a un anno dal via. Il comitato: giochi finanziati al 96% con soldi privati

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Tra i premium partner spunta anche il colosso del lusso Lvmh, che firmerà le medaglie

Il 26 luglio 2024 si apriranno le Olimpiadi di Parigi. A un anno esatto dal via, si allunga l’elenco dei premium partner che affinacheranno i giochi. Ai già confermati Orange, EDF, BPCE, Sanofi e Carrefour, si è aggiunto Lvmh.

Finanziamenti privati

L’organizzazione dei Giochi ha fissato a 1,24 miliardi di euro l’obiettivo da raggiungere con i contributi dei partner. E ora con questo accordo il traguardo sembra vicino: “questo partenariato permette a Paris 2024 di progredire in modo molto significativo. E’ un passo importante nella nostra ambizione di dimostrare che finanzeremo l’organizzazione dei Giochi con soldi privati per oltre il 96%”, ha commentato il presidente del comitato olimpico, Tony Estanguet, all’annuncio dell’accordo con il colosso del lusso.
Presenti con lui, dal Grand Palais Ephémère di Parigi, Antoine Arnault, direttore per l’immagine e l’ambiente di Lvmh, la ministra per lo Sport, Amélie Oudéa-Castéra, e la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo.

La firma sulle medaglie

Diversi brand di Lvmh saranno coinvolti nei Giochi. A cominciare dal gioielliere francese Chaumet, che disegnerà le medaglie assegnate agli atleti olimpici e paralimpidi, poi realizzate dalla Monnaie de Paris, l’equivalente francese dell’Istituto Poligrafico e zecca di Stato.

Altri marchi come Moet-Hennessy forniranno “prodotti d’eccellenza” nel quadro dei programmi di ospitalità, mentre Sephora sarà “partner del passaggio della Fiamma olimpica”.
Mentre Louis Vuitton, Dior e Berluti, in accordo con Paris 2024, sveleranno in un secondo tempo i diversi aspetti del loro contributo alle olimpiadi parigine