Le ferrovie guardano al turismo: nasce Fs Treni turistici italiani

Condividi

La newco, spiega l’ad Ferraris, si inserisce nella strategia del gruppo FS per rafforzare il settore turistico, sempre più trainante per l’economia del paese

Un’offerta di servizi ferroviari espressamente pensati per un turismo sostenibile e attento a riscoprire le ricchezze del territorio. E’ l’obiettivo con cui nasce FS Treni Turistici Italiani.

A tenere a battesimo la nuova società, parte del Gruppo Ferrovie dello Stato, un evento dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (Napoli). Presenti, tra autorità e stakeholder, l’ad di Fs, Luigi Ferraris, l’ad di FS Treni Turistici Italiani Luigi Cantamessa, nel Gruppo FS dal 2002 e dg della Fondazione FS Italiane dal 2013. Ma anche, tra gli altri, monsignor Liberio Andreatta, presidente della Fondazione FS, il presidente di Trenitalia, Stefano Cuzzilla, l’ad di Trenitalia, Luigi Corradi, il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, e Karima Delli, presidente della Commissione per i Trasporti e il Turismo del Parlamento Europeo. In un messaggio, anche il saluto del vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani.

Ferraris: strategia per rafforzare settore trainante

L’attenzione del gruppo al turismo non è un caso. Secondo alcune stime, diffuse da Fs, nel 2030 i viaggiatori nel mondo raggiungeranno quota 2 miliardi. E l’Italia, quinta al mondo per numero di turisti con circa 56 milioni di arrivi internazionali nel 2022 e una previsione di oltre 75 milioni di viaggi dall’estero nel 2023, non può che farsi trovare pronta su questo fronte, con una crescita dei flussi prevista soprattutto dall’Asia.

“La newco nasce per riaffermare il ruolo autorevole del Gruppo FS in uno dei settori trainanti per l’economia del Paese. Intendiamo così contribuire al rilancio e allo sviluppo di un turismo di qualità, sostenibile e consapevole”, ha spiegato Ferraris.

“Un altro obiettivo è rendere il viaggio in treno parte integrante dell’esperienza del cliente e creare sinergie con altre attività turistiche: dalle visite guidate a plessi storico-archeologici al trekking fino alle degustazioni di prodotti agroalimentari tipici, così da valorizzare le tradizioni e le economie dei territori attraversati. Il tutto in coerenza con la strategia del Gruppo FS Italiane di rafforzare il ruolo del sistema ferroviario del Paese come volàno di sviluppo economico e sociale”, ha concluso.

Tre tipologie di offerta

Tre gli ambiti su cui si struttura l’offerta di FS Treni Turistici Italiani: Lusso, Espresso e Treni Storici e Omnibus-Regionali.
La prima, il lusso, coinvolge in primis l’Orient Express – la Dolce Vita, al debutto nel 2024, e il Venice Simplon Orient Express di Belmond, già operante su itinerari europei.

Per quanto riguarda gli altri ambiti di servizio: Espresso e Treni Storici prevede anche l’introduzione di nuovi collegamenti, anche notturni, su tratte a medio-lungo raggio tra le principali città italiane e località di rilevante attrazione turistica (ad esempio treni notturni o diurni da Roma/Milano per Calalzo/Cortina, San Candido, Milano – Genova con diramazioni per Ventimiglia/Livorno; Roma – Metaponto – Catanzaro via Jonica e Reggio Calabria).
I collegamenti offerti con treni Espressi saranno composti da vetture anni ’80 e ’90 riqualificate e ammodernate ad uso esclusivamente turistico nelle officine ferroviarie di Rimini.

Infine gli omnibus-regionali sono servizi che garantiranno la circolazione di treni regionali nei week-end, a tariffe vantaggiose, su linee che attraversano territori ricchi di storia, con borghi e aree di interesse paesaggistico e naturalistico. Anche in questo caso la programmazione del viaggio, le soste e gli orari saranno studiati proprio in chiave turistico-esperienziale.

La struttura della nuova società

FS Treni Turistici Italiani sarà inquadrata nel Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane, di cui è capofila Trenitalia. Il Consiglio di Amministrazione, presieduto da Alessandro Vannini Scatoli, è composto da Liberio Andreatta, Luigi Cantamessa, Maria Luisa Grilletta e Cinzia Marzoli.