La Serie A presenta la sua Radio TV con Rds. De Siervo: sempre più autonomi sui contenuti

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Direttore Lorenzo Dallari, la nuova creatura non sarà piattamente istituzionale. “Non avrà una impostazione bulgara” ha promesso l’ad della Lega Calcio, Luigi De Siervo alla conferenza stampa di presentazione

Mentre resta tutto sospeso fino a settembre per l’assegnazione dei diritti tv per i prossimi anni, si alza il sipario sulla Radio Tv della Serie A targata Rds, pronta per debuttare all’inizio del prossimo campionato.

Programmi, voci e volti

Al via il 19 agosto, in onda per 17 ore al giorno, dalle 7 alle 24, la RadioTV Serie A con Rds – diretta da Lorenzo Dallari e con la Lega Calcio quale editore – proporrà programmi in diretta, dedicati al massimo Campionato, arricchiti con rubriche speciali realizzate anche attraverso la collaborazione con Fantacalcio.it e Calcio e Finanza.
Studi in via Melchiorre Gioia e in via Rosellini a Milano, quindi sponda essenziale nella sede romana di Rds, e poi per una copertura ancora più precisa del territorio anche a Firenze nella sede di Ei Tower. Ma soprattutto operazioni condotte partendo dalle base logistica dell’Ibc di Lissone.

La nuova creatura non sarà piattamente istituzionale e si permetterà una certa freschezza e disinvoltura, un tono libero e divertente. “Non avrà una impostazione bulgara” ha promesso l’ad della Lega Calcio, Luigi De Siervo alla conferenza stampa di presentazione.

Lorenzo Dallari, Luigi De Siervo, Massimiliano Montefusco

Serse Cosmi, Giorgia Rossi, Sandro Piccinini sono tra i professionisti a vario titolo coinvolti nel progetto. Che potrà contare su altri nomi noti e volti del calcio come Lino Diamanti, Alessandro Alciato, Marco Cattaneo, Giulia Mizzoni, Riccardo Trevisani, Monica Bertini (l’ok dei vertici Mediaset è arrivato a Dallari durante la presentazione) ma anche sulla collaborazione con i talent di Rds Next. Affiancati da una giovane redazione costruita attraverso una dura selezione e partendo da centinaia di autocandidature.

De Siervo: sempre più autonomi con i contenuti

“Con il lancio di Radio Serie A con RDS, la nostra offerta di contenuti si arricchisce di un altro importante tassello. Siamo la prima Lega calcistica in Europa ad avere una radio ufficiale, un progetto che pone le basi per la possibile creazione del canale della Serie A”, ha sottolineato l’ad della Serie A.
Rimarcando: “Siamo sempre più autonomi e indipendenti nel produrre contenuti”.

“Ci racconteremo in maniera corale, dando spazio anche ai club meno rappresentati tra i 20 della Serie A”, ha aggiunto, precisando l’intenzione di non mettersi “in concorrenza con le TV e le radio esistenti”. “Non abbiamo diritti (Ndr. tranne quelli degli highlights) e siamo al servizio del sistema”. L’idea è quella di colmare lo spazio tra una partita e l’altra con una propria proposta di contenuto, senza affidarsi completamente al racconto degli altri vari media.

Online e sul dab, ma aspettando il canale digitale tradizionale

In onda via radio dab, Serie A Radiotv avrà anche una versione iptv e, quando si libereranno le frequenze, anche una sul digitale terrestre. “Musica più calcio uguale passione al cubo”, è stato il primo commento di Massimiliano Montefusco, general manager di Rds. “Mettiamo a disposizione 45 anni di esperienza”.

Montefusco ha sottolineato come la nuova e originale emittente (la raccolta pubblicitaria sarà in carico sia a Rds che alla struttura marketing della Lega) utilizzerà, oltre al know how tecnologico della storica realtà media capitolina, anche la sua consolidata audience fm. Attivata anche attraverso una serie di rubriche degli opionisti principe (Piccinini e Trevisani faranno i 100 secondi giornalieri sul calcio che hanno in Enrico Mentana, invece, il testimonial del racconto dell’attualità) inserite nel flusso in modulazione di frequenza. Anche il sound design e la radiovisione della radiotv della massima serie sono a cura di Rds.