Arnaud de Puyfontaine (Foto Ansa)

Tim, Vivendi: incertezze su offerta di Kkr per la Rete. Nessun supporto senza strategia

Condividi

L’offerta del fondo americano Kkr per la Rete di Tim presenta “ancora molte incertezze nella sua struttura”. Lo ha detto Arnaud de Puyfontaine, ad di Vivendi, alla presentazione dei conti semestrali della società francese, prima azionista del gruppo telco.

“Qualsiasi offerta che non risponda alle nostre domande sul futuro della strategia di Telecom Italia non avrà il sostegno di Vivendi”, ha detto il manager secondo quanto riporta Ansa, citando da Bloomberg.
Kkr, ricordiamo, nelle scorse settimane è stata scelta da Tim per avviare trattative in esclusiva sul progetto di scorporo della Rete. La sua offerta è da 23 miliardi di euro, ben più bassa dalla valutazione di Vivendi, da 30 miliardi di euro.

Conti semestrali

Sul fronte dei conti, Vivendi ha chiuso il primo semestre dell’anno con ricavi per 4,7 miliardi di euro, in crescita del 3,7% sullo stesso periodo del 2022, con un ebitda salito del 7,7% a 444 milioni e un utile attribuibile agli azionisti di 174 milioni, in calo del 64,6%. L’utile rettificato, si legge in una nota, sale a 324 milioni a fronte dei 58 milioni della prima metà del 2022.