Adolfo Urso (foto LaPresse)

Urso sulla Rai: famiglia e natalità al centro della proposta; serve svolta digitale; sul canone…

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Post in aggiornamento

“E’ evidente come il contratto di servizio Rai non possa rimanere impermeabile” alle trasformazioni tecnologiche. Così il ministro delle Imprese Adolfo Urso in audizione davanti alla commissione di vigilanza Rai. Dalla Rai serve “una strategia per la digitalizzazione per valorizzare personalità e modelli produttivi”. Serve “un impegno strutturato a 360 gradi” per “rispondere alle esigenze del mercato e alle nuove tecnologie”, aggiunge Urso.

‘famiglia e natalità al centro proposta culturale’**

La Rai dovrà impegnarsi in una “proposta culturale” che rappresenta i valori “positivi” della famiglia e della natalità. “La principale industria del paese si impegni in questa proposta culturale”, ha detto. Tra gli altri impegni del servizio pubblico anche la valorizzazione della “filiera delle produzioni nazionali”.

 ‘incrementati programmi inchiesta’**

“La Rai nei nuovi palinsesti ha incrementato i programmi di inchiesta per numero e quantità di ore, a partire da Report che, spostandosi alla domenica, avrà una durata maggiore e una serialità più lunga”.

‘in atto riflessione su modalità canone’**

“E’ in atto una riflessione, con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, su come modificare le modalità del canone”.

Rai Way ‘possibile ingresso privati ma controllo pubblico’**

“Pensiamo che si possa ragionare, insieme al Mef, ad aperture a soggetti interessati all’ingresso in Rai Way purché resti fermo il principio del controllo pubblico sulla rete”.