Debutta ‘Comprendere’, rivista di economia, società e geopolitica

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Coordinato dal Professor Giulio Sapelli e curato da Comin & Partners con la direzione di Lelio Alfonso.

Un’analisi e un dibattito critico su temi di attualità economica, sociale e geopolitica. E’ questo lo spirito che ha accompagnato la nascita di Comprendere, il nuovo progetto editoriale quadrimestrale – distribuita in edizione limitata – coordinato dal Professor Giulio Sapelli e curato da Comin & Partners con la direzione di Lelio Alfonso.

Il primo numero di Comprendere è dedicato all’Africa Mediterranea, così vicina alle nostre coste, così intersecata con la storia antica e moderna ed ancora così rilevante nelle scelte contemporanee della nostra Italia e dell’intera Europa. Con il contributo di autorevoli professori ed esperti del settore, da Davide Assael, Mario Giro, Claudio Graziano a Stefano Sannino, Comprendere offre le coordinate per analizzare le dinamiche storiche e le evoluzioni contemporanee delle storie di Marocco, Algeria, Tunisia, Libia ed Egitto, esaminando i temi dell’immigrazione, dell’energia e della dipendenza dell’Italia da queste nuove geografie del gas.

Gianluca Comin

“Sceglieremo argomenti con un metodo di discussione allargato e che tenga sempre conto di un incrocio tra ciò che è nell’agenda politica e ciò che vorremmo ci fosse. – afferma Gianluca Comin, direttore editoriale di Comprendere – Abbiamo deciso di dedicare questo primo numero alla sponda Sud dell’Europa o a quella Nord dell’Africa con l’attenzione che oggi vediamo rinnovata anche nel nostro governo che ha fatto del «Piano Mattei» un nuovo sforzo di cura verso i Paesi che andremo a esaminare con gli occhi degli esperti”.

Il Professor Giulio Sapelli spiega come “La presenza dei migranti africani e del Grande Medio Oriente che oggi dall’Italia si dirigono verso il Nord Europa ci fa spesso dimenticare che nell’Africa Mediterranea, per secoli, gli insediamenti europei, e quindi in primis italiani, co-fondarono i costrutti storico-politici coloniali che ancora oggi caratterizzano tutte le diversificate storie delle nazioni di quell’area”.