Suicidio di Ruffino, presidente di Visibilia. La procura indaga per istigazione al suicidio

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Morto suicida Luca Giuseppe Reale Ruffino, il presidente di Visibilia Editore. Il suo corpo è stato ritrovato nella notte tra sabato 5 agosto e domenica dal figlio in ufficio a Milano. Giovedì scorso l’ultima riunione del Cda.

Nell’ottobre scorso – ricorda TgLa7 – era entrato nella società tramite una società controllata da lui stesso denominata Sif Italia, lo stesso mese in cui ne esce la ministra Daniela Santanchè. A giugno arriva a più del 45% delle quote. Luca Giuseppe Reale Ruffino, poi, era anche entrato nel consiglio di amministrazione, diventandone presidente.

La procura di Milano indaga per il reato di istigazione al suicidio in merito alla morte di Luca Ruffino, che si è ucciso sparandosi un colpo di pistola nella sua abitazione nel capoluogo lombardo.

Un atto necessario, si apprende da fonti giudiziarie, anche solo per procedere con gli accertamenti, tra cui l’autopsia sul corpo del manager che sarà disposta nelle prossime ore.

La società: presto nuovo Cda

Cordoglio di Visibilia Editore per la prematura scomparsa di Luca Giuseppe Reale Ruffino, che rivestiva il ruolo di presidente e amministratore delegato, nonché di azionista di maggioranza della Società.

A esprimerlo è la società in una nota diffusa nella tarda serata di ieri nella quale annuncia la morte del manager. “La Società si stringe nel dolore alla famiglia del Dott. Ruffino. Il Consiglio di Amministrazione della Società si riunirà appena possibile per deliberare, ai sensi di Statuto e di legge, in merito alla sostituzione mediante cooptazione di un nuovo amministratore, alla nomina del presidente del consiglio di amministrazione ai sensi di Statuto ed al conferimento delle opportune deleghe”, riferisce la società ricordando che il cda aveva recentemente conferito poteri di gestione operativa della società anche al Consigliere delegato Alberto Campagnoli.