TikTok al bando anche a New York. E quasi la metà degli americani appoggia il divieto

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Anche il sindaco della Grande Mela vieta l’app sui disositivi dei dipendenti comunicali. Ora il futuro del social potrebbe diventare anche tema per le prossime presidenziali

Si allunga l’elenco di amministrazioni americane che mettono al bando TikTok. L’ultima in ordine di tempo è quella della città di New York che ha imposto ai suoi dipendenti di cancellare l’app di proprietà della cinese ByteDance da smartohone e pc di lavoro.

Il divieto del sindaco Eric Adam, come negli altri casi, è arrivato sulla base dei timori per i rischi alla cybersicurezza posti dall’app.

Le azioni della politica

Sono diverse decine gli stati e le città che negli Stati Uniti hanno limitato TikTok sui dispositivi governativi. Tra i più risoluti il Montana che ha recentemente approvato un disegno di legge che dal 2024 vieta l’app in tutto lo stato.
La stessa politica nazionale si è mossa per affrontare il tema, con proposte di intervento anche bipartisan che però, ha ricordato Reuters, al momento sembrano essersi arenate al Congresso.

I timori del paese su TikTok

Stando agli ultimi numeri ufficiali, in America TikTok ha oltre 150 milioni di utenti. Ma secondo un sondaggio realizzato da Reuters/Ipsos, poco meno della metà degli adulti nel paese (il 47%) è favorevole a qualche forma di divieto per l’uso nel paese; il 36% si è detto contratio, mentre il 17% non sa.
La questione sembra essere più sentita tra i repubblicani, rispetto agli elettori dem, ma secondo l’agenzia – vista la crescita di timori per l’influeza cinese nel mondo – non è da escludere che il tema TikTok possa entrare da protagonista anche nelle presidenziali del 2024.