La holding social spiega le modifiche per ottemperare alle norme Ue che chiedono più trasparenza online
Gli utenti europei avranno un maggiore controllo su Facebook e Instagram e se lo desiderano potranno tornare a vedere i contenuti in ordine cronologico e non con l’algoritmo.
È una delle novità con cui le piattaforme di Meta si adeguano al Digital Services Act (Dsa) europeo che chiede
Le scadenze per il Dsa
Il 25 agosto scatta la sorveglianza Ue sulle Big Tech interessate dal provvedimento che chiede maggiore chiarezza e trasparenza alle piattaforme online. Diciannove i player digitali impattati dal Dsa, tra cui Amazon, Apple, Google, Microsoft, TikTok e Twitter, ora rinominato X, che, in caso di mancato adeguamento alle nuove regole rischiano pesanti multe.
Cosa cambia per i social Meta
In vista del termine, Meta ha pubblicato nelle scorse ore un post in cui preannuncia i cambiamenti al quale sarebbero al lavoro più di mille persone.
“Stiamo offrendo alla nostra comunity europea la possibilità di visualizzare e scoprire contenuti su Reels, Storie, Ricerca e altre parti di Facebook e Instagram senza utilizzare i processi di classificazione e raccomandazione dell’IA”, ha spiegato Nick Clegg, presidente global affairs di Meta.
“Ad esempio, su Facebook e Instagram, gli utenti avranno la possibilità di visualizzare Storie e Reels solo delle persone che seguono, classificate in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio”.
Un’altra misura per garantire la conformità al Dsa, ha segnalato Clegg, include l’espansione di una biblioteca per “visualizzare e archiviare” tutte le pubblicità rivolte alle persone nell’Unione Europea.
Altre modifiche includono maggiori informazioni su come i sistemi di intelligenza artificiale di Meta classificano i contenuti su Facebook e Instagram.

















