Rai, Floridia: giornalismo inchiesta nel contratto di servizio

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“Sono lieta e pienamente soddisfatta del fatto che la valorizzazione del giornalismo d’inchiesta sia inserita nel testo base del contratto di servizio Rai”. Ad annunciarlo la presidente della Commissione di Vigilanza Rai Barbara Floridia.

“Il servizio pubblico ha in quest’ambito una tradizione e un’esperienza di valore inestimabile, portata avanti da professionisti encomiabili, che meritano di essere pienamente valorizzate e promosse. Mi sono spesa in prima persona per questo importante obiettivo, condiviso dai colleghi della commissione di vigilanza”, ha spiegato l’esponente M5S, nella sua dichiarazione ripresa dalle agenzie.

I prossimi passaggi

Lo schema del contratto tra Ministero delle imprese e del made in Italy e la Rai è all’esame della Commissione di Vigilanza, che deve esprimere il proprio parere. Ora sarà possibile presentare emendamenti alla bozza messa a punto dai relatori.
“Nei prossimi giorni proseguirà il lavoro della commissione per giungere all’approvazione del parere”, ha aggiunto, citando e ringraziando i relatori Maurizio Lupi e Antonio Nicita “per il loro lavoro prezioso che stanno mettendo in campo su questo fronte”.

Le polemiche iniziali

Al momento della presentazione dello schema di contratto in consiglio di amministrazione Rai, ricorda Ansa, aveva provocato polemiche da parte dell’opposizione e dell’Usigrai l’assenza di un articolo specifico sulla valorizzazione del giornalismo d’inchiesta, a seguito di una denuncia in tal senso del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci.
La Rai aveva, comunque, precisato che nello schema si faceva esplicito riferimento al giornalismo d’inchiesta nel capitolo dedicato all’informazione come genere specifico, “per dare particolare rilievo a tutte le modalità che riguardano la valorizzazione della qualità dell’informazione”.