Rai, Vespa riparte con ‘Cinque minuti’ e ‘Porta a Porta’: “Fazio? Un maestro nei contratti”

Condividi

Bruno Vespa si prepara a tornare sui Rai1 con ‘Cinque Minuti’e la 29esima edizione di ‘Porta a Porta’, al via il 12 settembre.

Cinque Minuti parte da Caivano

La striscia di approfondimento post Tg1, in onda da stasera alle 20.30, parte da Caivano, poi mercoledì avrà ospite Giorgia Meloni – che tornerà nel salotto della seconda serata, seguita nelle settimane successive da Giuseppe Conte e poi Elly Schlein.
Con ‘Cinque minuti’ nella prima edizione “abbiamo ottenuto un risultato superiore alle aspettative, con il 21.6% di share e 4 milioni 200mila spettatori di media – ricorda -. Abbiamo visto che la gente, anche dopo il Tg, ha ancora voglia di approfondimento e gli ascolti per temi forti di politica o cronaca hanno superato quelli con personaggi dello spettacolo”.

Una soddisfazione che emerge anche dalle parole di Paolo Corsini, direttore dall’Approfondimento Rai. Con Vespa, ha detto “si è fatto un lavoro eccezionale”, soffermandosi su ‘Cinque minuti’.
“Nella prima edizione i tre mesi sperimentali sono stati una sfida importante e difficile” e “ha portato un risultato ampliamente soddisfacente. Non c’è stata nessuna flessione su access e prime time. E si è aperta una finestra informativa di grande rilievo per offrire e ampliare l’approfondimento che la Rai offre al pubblico”.

I numeri di ‘Porta a Porta’

Per quanto riguarda invece ‘Porta a Porta’, “abbiamo confermato il risultato di share dell’anno precedente in una fascia massacrata”, ha ricordato Vespa. La sola rete che ci ha superato è Canale 5 che con il Grande fratello o l’Isola dei famosi nella seconda parte della serata raggiunge il 40%”.
Ma nulla per il giornalista è “acquisito”. Oggi “si riparte come quel 22 gennaio 1996, con la prima puntata di Porta a porta”. Il mondo “è cambiato e la tv cambia ogni giorno”. Ci saranno “le elezioni europee. In Italia anche quelle di quartiere sono importanti, ma queste lo sono in particolare, metteranno ogni partito davanti allo specchio, sarà una campagna elettorale molto dura. Per la prima volta i Cinque minuti ci si confronteranno. Cercheremo di far fronte nella maniera più equilibrata anche rispetto all’assurdo della par condicio. Giustamente tutti devono avere il loro spazio, ma per le elezioni vediamo comparire personaggi e formazioni che poi non vediamo più fino alla successiva tornata… il mondo dello zero virgola”.

Stoccata a Fazio?

Vespa ha fatto anche una valutazione del valore pubblicitario della sua trasmissione. A “Porta a Porta sono molto orgoglioso di avere due interruzioni pubblicitarie. Ci massacrano in termini di ascolto, perché la gente è portata a cambiare canale, ma è uno spazio molto appetibile. Facciamo otto spot pubblicitari a sera che portano alla Rai molto più del doppio del costo di Porta a Porta”.
Per poi aggiungere, con una stoccata: “vi invito a verificare quanto rendono invece trasmissioni di grande blasone che sembrano aver arricchito la Rai e invece sono costate molto al servizio pubblico”.

Alla domanda se si riferisse fosse Fabio Fazio con Che tempo che fa, Vespa ha glissato, dicendo di non aver “fatto nomi. “Fate voi un’inchiesta su quanto costano le trasmissioni e quanto rendono, non è solo Fazio”.

Gli addii in Rai

Il conduttore di Che tempo che fa torna nei commenti del giornalista su chi ha scelto di lasciare la Rai negli ultimi mesi: “Io temo che Fabio sia troppo caro, sennò gli chiederei veramente delle lezioni su come si gestiscono i contratti, lui è un maestro in questo. Fazio è andato via liberamente dopo aver fatto un ottimo programma perché ha scelto una situazione di contratto più conveniente”.
Invece “Lucia Annunziata è andata via pur avendo un altro anno. Io pensavo sarebbe entrata in politica, lei ha detto che le è stato offerto ma ha rifiutato. Le auguro tutto il meglio. Non mi pare ci siano state epurazioni”.