Urbano Cairo (Foto LaPresse)

Cairo: bene Angelucci e chi investe sui giornali; fiducia per la raccolta pubblicitaria

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Al Corriere pensiamo a un vicedirettore per le edizioni locali

“C’è spazio per tutti e ben venga chi vuole investire sui giornali, cartacei o online. Io credo sia sempre una cosa positiva il fatto di avere investimenti nel settore e quindi benissimo che lo facciano gli Angelucci in questo caso con il Giornale e con Libero”. Così il presidente e amministratore delegato di Rcs Urbano Cairo ha risposto a una domanda sul nuovo polo editoriale a margine della presentazione del 22esimo Premio Cairo sull’arte contemporanea.

“È appena partito. Credo che il Corriere della Sera deve sempre stare molto attento e sul pezzo e migliorarsi sempre. Sia per l’online che è una componente fondamentale e per il cartaceo che è sempre una parte significativa ed importante”, ha aggiunto.
“Stiamo anche facendo un grande lavoro di potenziamento delle edizione locali e di un maggiore uniformizzazione delle locali: stiamo pensando di avere un vicedirettore responsabile di tutte le edizioni locali del Corriere perché è importante avere una certa uniformità pur nell’autonomia che hanno i singoli direttori delle singole edizioni locali’.

Il canale della Lega calcio è un’opportunità

“Il canale della Lega calcio è un’ipotesi, io la vedo bene perché è un’opportunità e, nel momento in cui parti, hai mille possibilità di soggetti interessati al canale e vendi gli abbonamenti”. ha detto ancora Cairo rispondendo a una domanda sullo stallo nelle trattative per i diritti tv della Serie A con Sky, Dazn e Mediaset.

“Il calcio italiano è una ‘killer application’ importante, un elemento di attrazione molto forte ma va sviluppato al meglio, cercando di migliorare, se vuoi fare tanti abbonamenti subito il calcio è un veicolo” ha spiegato. In prospettiva il canale della Lega calcio sarebbe un’opportunità anche per La7? “No, per La7 no: noi abbiamo nicchie come il calcio arabo” e il gruppo non vede eventuali partnership, conclude Cairo a margine della presentazione del 22esimo Premio Cairo sull’arte contemporanea.

Fiducia per la raccolta pubblicitaria 2023

“Abbiamo fatto un buon primo semestre in crescita, del terzo trimestre ne parleremo quando sarà completato: l’anno scorso è stato un terzo trimestre particolare perché c’erano le elezioni e c’è stata una Tv accesa tutto agosto e settembre e non è molto comparabile con quest’anno, però sono fiducioso che per quanto riguarda l’anno intero si facciano buoni risultati, così come nel primo semestre”, ha affermato poi a proposito della raccolta pubblicitaria del terzo trimestre e dell’intero 2023.
Stesso trend per Rcs? “Sì direi di sì, i primi sei mesi li avete visti e direi che c’è una buona tendenza”.

Acquisizioni? Solo se vere opportunità

Mergers & Acquisitions? “Devi farlo di opportunità vere. Se uno pensa ai giornali locali, lì Rcs potrebbe crescere avendo noi una quota della tiratura globale intorno al 14-15%, però cresci come?”, ha detto successivamente Cairo.

“Sono stato negli Stati Uniti in giugno, dove ho incontrato molti operatori di grandi quotidiani ma anche di testate locali e ho visto come negli ultimi dieci anni i quotidiani locali che erano 1.500 dieci anni fa sono diventati 600, quindi c’è stata una riduzione molto importante. Va tutto fatto con attenzione”, ha aggiunto.

“Noi abbiamo la possibilità di crescere internamente nello sviluppo degli abbonamenti all’online del Corriere, della Gazzetta dello sport e nello sviluppo delle locali: abbiamo una grande possibilità di crescita interna, che è quello che ha fatto il New York Times”, ha concluso.