La pesca di Esselunga che non assomiglia a nient’altro

Condividi

Il nuovo cortometraggio istituzionale Esselunga è ambientato a Milano, nella centralissima via Solari, firmato da Rudi Rosenberg e Small e realizzato da Indiana Production

S’intitola ‘La Pesca’ ed è andato in onda il 25 settembre nel prime time tv e poi è stato largamente viralizzato sulla Rete e condiviso sui social. Il nuovo cortometraggio istituzionale Esselunga è ambientato a Milano, nella centralissima via Solari, firmato dal regista francese Rudi Rosenberg e prodotto da Indiana Production.

Parla di genitori separati e di figli, e fa pensare al realismo discreto e delicato del cinema francese della fine del secolo scorso, post nouvelle vague. E, con le dovute proporzioni, sta alla pubblicità tradizionale come un film di Alain Resnais starebbe ad un celebrato titolo americano di successo.
Racconta di una famiglia composta da una bambina e due genitori separati e di come la figlia, cerchi di riannodare il dialogo tra i genitori.

L’agenzia che l’ha realizzato non è Armando Testa, che continua ad essere l’agenzia di pubblicità di Esselunga (con i caratteristici e premiatissimi spot dove la frutta e la verdura somigliavano sempre a qualcos’altro), ma l’americana Small, boutique degli italianissimi Luca Pannese e Luca Lorenzini, impegnata in questo istituzionale speciale, fatto per impattare ed emozionare in maniera aperta.
Con una modalità ambiguamente di ‘destra’ e meloniania, secondo alcuni pareri sui social, colpevolizzando i genitori; risvegliando i sentimenti e ingaggiando senza giudicare, secondo altri commenti.

“La campagna vuole mettere in luce l’importanza della spesa che non è solo un atto d’acquisto, ma ha un valore simbolico molto più ampio. Non c’è spesa che non sia importante…” ha spiegato Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga.
Il film comunque non è passato inosservato. E sono in arrivo nuovi soggetti…