Bob Iger (foto Ansa)

Disney completa l’acquisizione di Hulu per 8,6 miliardi di dollari

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Raggiunto l’accordo con Comcast per il 33% delle quote detenute nella piattaforma streaming

Disney si prepara ad assumere il controllo assoluto del servizio di streaming Hulu. L’entertainment company guidata da Bob Iger ha confermato che acquisirà da Comcast il 33% delle quote, per circa 8,6 miliardi di dollari.
L’operazione non è una novità. Già nel 2019, quando Disney aveva rilevato la maggioranza della piattaforma le parti avevano stabilito che Comcast sarebbe rimasto nel capitale fino al 2024, data entro cui avrebbe chiesto a Disney di rilevare le sue quote.
E che qualcosa si stesse muovendo era ben chiaro già dal marzo scorso, quando Iger, alla presentazione della trimestrale aveva parlato di “colloqui costruttivi” con la controparte.

Cos’è Hulu e i progetti di Disney

Nata nel 2007, la piattaforma Hulu è rapidamente cresciuta attirando l’attenzione e il sostegno dei maggiori conglomerati dell’intrattenimento.
Disney è entrata nel capitale nel 2009, ottenendo poi, una decina di anni dopo, il controllo del servizio.

Al momento non è arrivato nessun commento sui piani futuri per Hulu, se non che l’acquisizione “favorirà gli obiettivi” nella strategia streaming della società. Che, ricordiamo ha 3 piattaforme Ott: espn+, Disney+ e Hulu appunto.

Nei mesi scorsi, Disney, come le altre Ott, ha cominciato a fare i conti con le difficoltà del settore, tra una concorrenza cresciuta e il problema della condivisione della password tra gli utenti.
Disney ha quindi messo in atto una politica più stringente, aumentando i prezzi delle versioni adv free, con il chiaro obiettivo di spingere gli utenti agli abbonamenti più economici, con pubblicità (dal primo novembre attivi anche in Italia).