Arnaud de Puyfontaine (Foto Ansa)

Vivendi al 59,71% di Lagardere. Amf la esenta dall’opa

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Vivendi detiene il 59,71% di Lagardere (e il 50,5%) dei diritti di voto ma ha chiesto, e ottenuto dall’Amf, la Consob francese, l’esenzione all’opa.
Lo ha annunciato il 31 ottobre la società editoriale in una nota, segnalando che l’operazione che ha portato al superamento della soglia è del 27 ottobre.

Il testo

“Nella riunione del 31 ottobre 2023, l’Autorità dei Mercati Finanziari ha esaminato una richiesta di esenzione dal l’obbligo di presentare una proposta di offerta pubblica sulle azioni della società Lagardere – si legge in una nota citata da Ansa – presentata da Vivendi nell’ambito dell’incremento della propria partecipazione, risultante dall’esercizio da parte degli azionisti di Lagardere dei diritti di trasferimento assegnati nell’ambito del conferimento delle loro azioni al ramo sussidiario dell’offerta pubblica di acquisto promossa nel 2022”.
“Considerando che l’aumento della partecipazione di Vivendi ai diritti di voto, maggiore all’1% su 12 mesi, ben si inserisce nel contesto della precedente detenzione della maggioranza del capitale di Lagardere, l’Autorità dei Mercati Finanziari ha concesso l’esenzione” conclude.