Diritti tv, la Serie B prepara la gara e pensa a un triennale senza esclusive

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Si è tenuta stamane a Milano l’assemblea dei presidenti della Lega B. Formazione itinerante sulle scommesse per prime squadre e settori giovanili. Diritti Tv del campionato cadetto: parte l’indagine di mercato per venderli al meglio, ma si potrebbe replicare il modello del precedente accordo…

Si è tenuta a Milano l’assemblea di Lega B, con tutte le società presenti all’appello. Il presidente Mauro Balata ha aggiornato i club sulle tante iniziative in via di messa a punto e lancio. La Serie B nei prossimi giorni si impegnerà in un’azione di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne insieme al Ministero dell’Interno con il Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia di Stato presieduto da Stefano Delfini.

Sempre con il Servizio Analisi Criminale e insieme all’Aic, Balata ha annunciato l’avvio dell’Integrity tour 2023/24, che quest’anno sarà ampliato e modernizzato per rispondere ai rischi sempre crescenti dovuti al match fixing.

Mauro Balata (foto Ansa)
Mauro Balata (foto Ansa)

Offerta migliorativa per i diritti del betting

Sul tema diritti audiovisivi, il presidente ha comunicato l’avvio di un’indagine di mercato, informale, propedeutica alla conoscenza e all’approfondimento delle diverse posizioni in merito alle dinamiche del settore audiovisivo. “La Lega B – dice la nota emessa – intende avviare, come nelle passate stagioni, una commercializzazione dei diritti tv in forma non esclusiva e per una durata triennale. L’obiettivo è presentare l’offerta al mercato nelle prossime settimane, mentre sul tema sarà convocata un’Assemblea ai primi di dicembre”. Sul fronte dei diritti betting, scorporati per la prima volta da quelli audiovisivi, l’Assemblea è stata informata di una nuova offerta da un altro operatore che migliora sensibilmente quelle precedenti e quasi triplica i valori attuali.