Giacomo Lasorella (Foto LaPresse)

Rai, Lasorella: servizio pubblico deve contare su risorse certe

Condividi

“Non spetta all’autorità dare numeri, ma tutti gli esperti evidenziano quanto risorse certe e stabili nel tempo e non influenzate dalle dinamiche politiche siano per il servizio pubblico garanzia di indipendenza e tutela del pluralismo”.
Così il presidente dell’Agcom, Giacomo Lasorella, è intervenuto sulla questione delle risorse disponibili per la Rai, tema di forte attualità in relazione ai tagli al canone previsti dalla manovra di Bilancio per il 2024, su cui si è espresso anche l’ad Rai, Roberto Sergio.

Intervenendo al dibattito organizzato per la presentazione del libro ‘La televisione del futuro. Le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale’, Lasorella ha spiegato che in questo contesto di trasformazione “in occasione del confronto sul nuovo contratto di servizio ci siamo anche chiesti se abbia ancora senso parlare di una disciplina del servizio pubblico radiotelevisivo”.
“Forse, ha rilevato, il termine radiotelevisivo è un po’ superato e dovremmo forse parlare di servizio pubblico della comunicazione. Proprio alla luce dello scenario complesso ed ampio descritto in questo libro però, indubbiamente, uno stato democratico deve consentire a tutti i cittadini un accesso ad una informazione di qualità e contribuire alla creazione di un immaginario collettivo basato sui valori costituzionali e della civiltà europea, della libertà di manifestazione del pensiero della tolleranza e del rispetto della persona”.
Ma non solo, al servizio pubblico, ha puntualizzato, “spetta accompagnare i cittadini in questa rivoluzione digitale sviluppando alcuna coscienza critica”. “Su queste premesse, ha concluso, l’autorità ha disposto specifiche linee guida”.