Industriali mantovani pronti ad acquisire il 40% della Gazzetta di Mantova

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Confindustria Mantova, Marcegaglia, Saviola, Finservice, Staff, Lubiam e Cartiera Mantovana

Un pool di imprese significative del territorio mantovano – Marcegaglia, Saviola, Finservice, Staff, Lubiam e Cartiera Mantovana – è pronto a rilevare il 40% della Gazzetta di Mantova dal Gruppo editoriale Athesis, che ne è diventato proprietario dallo scorso 1° ottobre.

Così una nota ripresa da Adnkronos in cui si legge che gli imprenditori mantovani hanno deciso di consultarsi con la propria Associazione Industriali per valutare un suo coinvolgimento diretto. Confindustria Mantova ha perciò convocato, nel pomeriggio di oggi, un Consiglio Generale che ha approvato all’unanimità la proposta elaborata dal presidente Fabio Viani e dal direttore generale Maurizio Migliarotti.

Proposta che prevede non solo la partecipazione al veicolo societario che verrà costituito per procedere all’operazione di acquisto, ma anche l’impegno ad assumere un ruolo istituzionale e di riferimento per la cordata con una quota di maggioranza relativa, il 25% (gli altri avranno il 12,5 ciascuno).

Al Consiglio Generale sono intervenuti tutti gli imprenditori che faranno parte della cordata, a partire da Emma Marcegaglia, presidente e Ad di Marcegaglia Holding, Alessandro Saviola, presidente di Saviola Holding, Michele Borghi, presidente ed amministratore delegato di Staff, Guido Rovesta, presidente del Gruppo Finservice, Edgardo Bianchi, amministratore delegato di Lubiam, Alberto Marenghi, amministratore delegato di Cartiera Mantovana. Immediatamente prima del Consiglio, Confindustria Mantova ha riunito anche il Comitato di Presidenza per una preventiva informativa.

Per finalizzare l’operazione di acquisto, dopo la firma di un accordo preliminare non vincolante entro il 30 novembre 2023, verrà costituita una new-co ad hoc, della quale faranno parte i 7 soci interessati, Confindustria Mantova, Marcegaglia, Saviola, Finservice, Staff, Lubiam e Cartiera Mantovana. Il closing dell’operazione è previsto per il prossimo 31 gennaio 2024.

La storica testata – che è il più antico quotidiano d’Italia (il prossimo anno festeggerà i 360 anni, è stata fondata nel 1664) – resta così legata alla provincia e alla città di Mantova, nella quale è nata, “per continuare a dare una voce autorevole a un territorio economicamente vivace, ricco di un tessuto industriale sano e competitivo, con aziende leader in diversi settori della manifattura e dei servizi” conclude la nota.