ProSiebenSat.1 (Foto Ansa)

Prosieben, ricavi in calo, ma stabili. Taglio dei costi e focus su settori strategici per rilancio

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Trimestrale ancora in rosso, ma con qualche segnale positivo, per il gruppo tedesco di cui Mfe è primo azionista. La pubblicità digitale compensa il calo di quella tv

Presentazione dei conti trimestrali per Prosieben, broadcaster tedesco di cui Mfe è primo azionista con quasi il 30% del capitale.

Il gruppo ha registrato un calo del 3% sui ricavi totali, e utile netto rettificato sceso a 23 milioni contro i precedenti 39. Ma commentando i numeri, dal management sembra trapelare un timido ottimismo.
“Dopo una prima metà dell’anno difficile, nel terzo trimestre siamo riusciti a mantenere i nostri ricavi quasi stabili rispetto ai trimestri precedenti, nonostante il contesto di mercato ancora difficile: vediamo i primi segnali che la nostra chiara focalizzazione sui nostri settori di attività strategicamente importanti sta dando i suoi frutti”, ha spiegato Martin Mildner, direttore finanziario.

Riorganizzazione

“Abbiamo preso le sfide del mercato come un’opportunità per riallineare il nostro gruppo sia in termini di personale che di organizzazione: in questo modo stiamo ponendo le basi per espandere in modo più forte le nostre aree di business digitale”, ha commentato Bert Habets, ad di ProSieben.
“Abbiamo implementato con successo il programma di efficienza dei costi avviato all’inizio dell’anno”, ha spiegato ancora, citando il segmento Intrattenimento, e l’asset ‘Dating & video’.
“Siamo fiduciosi e vediamo un andamento positivo nel terzo trimestre” ha aggiunto, citando il servizio streaming Joyn – che “ha registrato ancora una volta un ottimo trimestre con un aumento del 58% dei ricavi pubblicitari Avod” -, il segmento audio e il commercio programmatico di spazi pubblicitari.

Cresce l’adv digitale

Proprio sul fronte pubblicitario, il gruppo ha segnalato che l’ulteriore crescita dei ricavi pubblicitari digitali e smart (+16% nell’area di lingua tedesca) ha compensato “in parte il calo del mercato pubblicitario televisivo”

Previsioni

“Stiamo agendo in modo estremamente attento ai costi: il nostro margine operativo lordo rettificato in questo trimestre è quindi per la prima volta dal 2021 superiore a quello dell’anno precedente, nonostante la debolezza del mercato pubblicitario. Vogliamo continuare questa tendenza e attualmente ci aspettiamo un leggero aumento dei ricavi e degli utili nel cruciale quarto trimestre”, ha aggiunto Mildner.
Per l’intero 2023 invece è previsto un margine operativo lordo rettificato che “si collocherà nella fascia inferiore” delle stime di inizio anno, con ricavi del gruppo che “saranno leggermente al di sotto dell’obiettivo di 4,1 miliardi”.