Elon Musk (Foto Ansa)

X, Musk nella bufera per posizioni antisemite. Ibm taglia la pubblicità sul social

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Per l’imprenditore critiche anche dalla Casa Bianca

Elon Musk finisce in una nuova polemica. Il miliardario ha approvato un tweet antisemita che sosteneva in sostanza che l’aumento dell’antisemitismo online era in realtà colpa degli ebrei che promuovono “l’odio contro i bianchi”.

Critiche anche dalla Casa Bianca

Non si sono fatte attendere le reazioni. “Dovrebbe dimettersi”, ha detto il cofondatore di Facebook e amministratore delegato di Asana Dustin Moskovitz, andando ad alimentare il coro di voci critiche contro il miliardario. “L’antisemitismo di Elon è scioccante”, ha scritto su X Marc Bodnick, il cofondatore di Wavelenght.
Critiche anche dalla Casa Bianca. “E’ inaccettabile ripetere le orrende bugie a un un mese dal peggiore giorno per gli ebrei dall’Olocausto”, ha detto il portavoce Andrew Bates riferendosi al post.

Musk al contrattacco

Il proprietario di Tesla si è poi scontraro con l’Anti-Defamation League che gli imputa la mancanza di atti contro l’antisemistimo.
Musk ha rimproverato all’Adl “di attaccare ingiustamente l’Occidente, nonostante la maggioranza sostenga il popolo ebraico e Israele”, affermando di sentirsi “particolarmente offeso” per i loro messaggi e quelli degli altri gruppi “che sostengono di fatto il razzismo anti-bianco, il razzismo anti-asiatico o il razzismo in generale. Basta, ne ho abbastanza”.
Nella vicenda è intervenuta anche la ceo di X, Linda Yaccarino per spiegare che “il punto di vista di X è sempre stato molto chiaro sul fatto che la discriminazione da parte di tutti dovrebbe cessare a tutti i livelli. Penso che sia qualcosa su cui possiamo e dovremmo essere tutti d’accordo”.
Per quanto riguarda questa piattaforma, ha aggiunto nel suo intervento citato da AdnKronos, “X è stato estremamente chiaro anche riguardo ai nostri sforzi per combattere l’antisemitismo e la discriminazione. Non c’è posto per questo in nessuna parte del mondo. E’ brutto e sbagliato. Punto”.

Ibm taglia la pubblicità

Intanto l’aumento di post antisemiti e filo nazisti ha spinto Ibm a sospendere le sue pubblicità sulla piattaforma. L’annuncio è arrivato dopo che la Ong Media Matters for America ha riportato che gli annunci della società informativca erano apparsi insieme a tweet filo nazisti.
“Ibm ha tolleranza zero per l’incitamento all’odio e la discriminazione e abbiamo immediatamente sospeso tutta la pubblicità su X mentre indaghiamo su questa situazione del tutto inaccettabile”, ha affermato la società in una nota.