Mollicone e Gruber

Mollicone: invito in audizione per La7 non era ostile, il Parlamento non convoca

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Federico Mollicone torna sull’invito rivolto a Urbano Cairo e Lilli Gruber di La7 a partecipare a un’audizione in Commissione Cultura della Camera che presiede, dedicata ai temi dell’innovazione digitale e della tutela del pluralismo. In occasione dell’inaugurazione della terza edizione di ‘Roma Arte in Nuvola’, la fiera internazionale di arte moderna e contemporanea in programma da domani al 26 novembre, infatti, Mollicone ha spiegato che si è trattato “semplicemente di un invito, il Parlamento non convoca nessuno. Come abbiamo fatto con l’ad della Rai, con il direttore generale di viale Mazzini e con Mediaset, mi sembra giusto coinvolgere e audire sui temi della transizione digitale e su quelli dell’innovazione anche La7. Non era un invito ostile, il Parlamento è la casa di tutti. Stiamo affrontando il tema del pluralismo anche con l’ordine dei giornalisti che sta proponendo una riforma complessiva delle norme”.

Facendo inoltre riferimento al fatto che qualche giorno fa, come ha denunciato sui social, è stato “attaccato” nel corso del programma ‘Otto e Mezzo’ “senza diritto di replica”, Mollicone ha sottolineato: “Considero la Gruber e Giannini due grandi giornalisti. Dispiace che sembra di più ascoltare degli avversari che dei giornalisti indipendenti. Ognuno può dire quello che vuole, però la correttezza vorrebbe che ci fosse diritto di replica senza attaccare le persone in contumacia”.