Expo 2030, vince Riad. Delusione Roma

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Al Palais des Congrès di Issy-les-Moulineaux era la giornata decisiva per la scelta della città ospite per l’Esposizione Universale 2030. Senza troppe sorprese, si è imposta Riad, sopravanzando le altre due città in gara: la sud coreana Busan e Roma.
Per la capitale Saudita, i voti a favore sono stati 119 voti su 165. La sudcoreana Busan ha ottenuto 29 voti, mentre Roma si è classificata terza con 17.

Gli italiani a Parigi

Insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la delegazione italiana aveva schierato come testimonial Sabrina Impacciatore e Bebe Vio, mentre in video, durante la presentazione era comparso anche Yannick Sinner, fresco vincitore della Coppa Davis.
In rappresentanza del Governo c’era Andrea Abodi, ministro dello sport e delle politiche giovanili. Video messaggio per la premier Giorgia Meloni che nel giugno scorso aveva partecipato alla presentazione della candidatura, sempre a Parigi.

La delegazione italiana a Parigi (foto Ansa)

Perso indotto da 50 miliardi

Dopo due anni di lavoro, con appuntamenti e presentazioni internazionali e accordi, il progetto ‘Persone e Territori: Rigenerazione, Inclusione e Innovazione’ non è riuscito a imporsi.
L’evento, secondo alcune stime contenute nello stesso dossier di candidatura, avrebbe avuto per il paese un impatto economico complessivo da 50,6 miliardi di euro, tra cui – come ricorda il Sole 24 Ore – 18,2 miliardi di effetto economico indiretto a breve e 10 miliardi di effetto economico diretto, tra investimenti pubblici e privati e dei partecipanti.