Classifica brand di moda più presenti sui media: Gucci si conferma, Chanel e Moncler alle spalle

Condividi

Gucci con Billie Eilish, il rossetto di Chanel e la partnership di Moncler con l’Inter.

Anche a novembre Volocom, azienda attiva nel monitoraggio e analisi dei media, ha analizzato per Primaonline i brand di alta moda più citati sui media.
La classifica conferma il dominio di Gucci, che resta in testa; alle sue spalle cresce Chanel, che sale in prima posizione, mentre a occupare il terzo gradino arriva Moncler, per la prima volta in top3.

Gucci e Billie Eilish insieme per una borsa eco-friendly

Gucci, con ben 3.192 citazioni, supera (non di poco) i brand avversari. Una delle notizie che più ha fatto parlare è la collaborazione per il lancio di nuova borsa con la cantante Billie Eilish, nota per il suo impegno a favore della sostenibilità e di un sistema alimentare a base vegetale.
Si tratta di una versione asimmetrica della classica borsa Horsebit 1955, realizzata in Demetra, un materiale innovativo e animal free, composto per il 75% da materie prime di origine vegetale, che garantisce qualità, morbidezza e durata nel tempo.
La borsa è il risultato di due anni di ricerca e sviluppo da parte dei tecnici e degli artigiani di Gucci, prodotta dal 2021 negli stabilimenti della maison in Italia.

Inoltre, Gucci sosterrà Support+Feed, organizzazione no profit fondata dalla madre di Billie Eilish, Maggie Baird, che si occupa di affrontare l’emergenza climatica e l’insicurezza alimentare.
La borsa di Gucci e Billie Eilish è quindi un simbolo di un futuro più etico e circolare, in cui la moda può
essere uno strumento di cambiamento e di sensibilizzazione.
“Sono onorata di far parte dell’evoluzione di Gucci nel ripensare la tradizione. È una nuova concezione, che non ha paura di evolvere in una nuova direzione, che per me è davvero importante“, la cantante racconta a Vogue.

Gucci Ancora Notte: la collezione che esalta il glamour della sera

Il 4 novembre, il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) ha accolto il LACMA ART+FILM, l’evento annuale sostenuto da Gucci, che quest’anno ha reso omaggio all’artista Judy Baca e al regista David Fincher.
In questa occasione, Gucci ha svelato la sua nuova collezione Ancora Notte, una serie di dodici abiti da sera che incarnano la nuova visione del brand e del suo direttore creativo Sabato De Sarno.

Si tratta di una collezione che vuole valorizzare il fascino e la sofisticatezza del vestirsi per la sera, ma anche riflettere la realtà e la libertà di chi li indossa. Gli abiti sono decorati con frange perlinate, inserti in pizzo, scolli a camicia con fiocchi, creando un effetto glamour e sensuale.
La collezione non vuole creare una distinzione netta tra il daywear e l’eveningwear, ma celebrare la possibilità di esprimere la propria personalità attraverso il proprio stile, a prescindere dall’occasione.

A indossare per primi gli abiti di Gucci Ancora Notte sono state delle supermodelle di fama mondiale, come Mariacarla Boscono, Vittoria Ceretti, Kirsty Hume e Abbey Lee, insieme a un cast d’eccezione composto da nuovi volti della moda, come Jiahui Zhang, Fadia Ghaab, Nyajouk Gatdet, Violet Hume, Heather Strongarm, Camilla Orner, Agel Akol e Sam Case.

All’evento erano presenti anche i co-presidenti del gala, Eva Chow, l’attore Leonardo DiCaprio, il direttore creativo di Gucci Sabato De Sarno, accompagnato dal presidente e ceo di Gucci Jean-François Palus.
La collezione Ancora Notte è quindi una testimonianza del nuovo corso di Gucci, che vuole unire la tradizione e l’innovazione, il glamour e la realtà, la sera e il giorno, in una celebrazione della vita dopo il tramonto.

Gucci Cosmos: la storia in una mostra immersiva

Gucci Cosmos è una mostra immersiva e innovativa che ripercorre i 102 anni di storia e creatività di Gucci. La mostra, ideata dall’artista britannica Es Devlin e curata da Maria Luisa Frisa, ha iniziato il suo percorso a Shanghai ad aprile e ha proseguito a Londra nell’ottobre successivo, presso lo spazio 180 Studios.

Gucci Cosmos offre ai visitatori l’opportunità di scoprire il legame speciale tra Gucci e la capitale inglese, dove tutto ha avuto inizio. Londra è infatti la città dove Guccio Gucci, nel 1897, lavorò come facchino e lift
boy presso il lussuoso Savoy Hotel. Lì entrò in contatto con l’élite internazionale e si innamorò dello stile e della cultura cosmopolita. Questa esperienza lo ispirò a tornare a Firenze e a fondare nel 1921 la sua
pelletteria, che divenne presto un marchio iconico.
Gucci Cosmos racconta come la visione di Guccio Gucci si sia trasformata in un universo creativo multidimensionale, che ha saputo interpretare e influenzare i cambiamenti dei tempi.

La mostra si articola in otto mondi diversi, che espongono tesori dell’Archivio Gucci, molti dei quali mai visti prima. Ogni mondo offre una prospettiva diversa su aspetti caratteristici di Gucci, dai codici stilistici ai materiali iconici, dalle ispirazioni culturali alle creazioni dei direttori creativi. La mostra continuerà il suo viaggio nel mondo, portando il suo universo creativo a Parigi e Kyoto, con variazioni speciali per ì connettersi con le culture di ciascun paese.

Chanel 31 Le Rouge: il rossetto che celebra la storia e il futuro della maison

Chanel, il celebre marchio di moda e bellezza, si aggiudica il secondo posto con 1.819 citazioni durante l’ultimo mese. Tra le novità ha lanciato il suo rossetto più esclusivo e prestigioso: il Chanel 31 Le Rouge, la notizia ha ovviamente fatto impazzire i media. Si tratta di un omaggio alla via parigina in cui il brand nacque, la 31 rue Cambon, luogo simbolo della creatività e dell’audacia di Coco Chanel.

Il rossetto si presenta come un vero e proprio gioiello, con una struttura in vetro sfaccettato che riflette la luce in modo sorprendente. Il vetro è incastonato con un doppio anello dorato, in stile art déco. Il rossetto è inoltre ricaricabile, con delle cariche intercambiabili e dotate di un tappo protettivo, che permettono di portare con sé solo le proprie tinte preferite e di sostituirle anche prima di terminare il prodotto.
Si tratta di una scelta di design che punta alla longevità e alla sostenibilità del prodotto, in linea con la filosofia di Chanel. La formula del rossetto coniuga make-up e skincare, grazie a ingredienti naturali che
ammorbidiscono, definiscono e rimpolpano le labbra. La durata è garantita fino a 8 ore.

Chanel Cruise 2023/24: tra Hollywood e Shenzhen, il glamour incontra lo spor

Chanel ha portato la sua collezione Cruise 2023/24 a Shenzhen, la nuova capitale del lusso cinese, dopo averla presentata a Los Angeles, la città del cinema. La sfilata ha mostrato una collezione ispirata dal glamour hollywoodiano e dallo sport degli anni Ottanta. La sfilata ha visto la partecipazione di circa 2mila spettatori, tra cui celebrità cinesi e ambasciatrici Chanel. Prima della sfilata, si è tenuto un talk sul rapporto tra Chanel e il cinema, con la regista Audrey Diwan e altri registi cinesi.
Un secondo talk, venerdì 3 novembre, ha coinvolto 170 studenti delle scuole di moda, arte, design e management di Shenzhen.

La scelta di Shenzhen risponde a una strategia di Chanel di consolidare il suo rapporto con il mercato asiatico, che rappresenta quasi il 50% dei suoi profitti. Shenzhen è infatti la Silicon Valley cinese, con un’industria del lusso che vale quasi 140 miliardi di dollari. In questa città, Chanel ha inaugurato uno dei
suoi Salon, delle boutique esclusive per soli VIC (Very important clients), che offrono un’esperienza di
shopping unica e personalizzata. I Salon non hanno neppure l’insegna col logo, ma solo il numero 31

Cambon, che rimanda al celebre indirizzo parigino, volendo mandare un messaggio di esclusività e di
raffinatezza.

Timothée Chalamet e Martin Scorsese, il duo per Bleu de Chanel

Timothée Chalamet, il giovane attore protagonista di Dune e del prossimo Wonka, ha debuttato come
testimonial beauty e fashion per Bleu de Chanel, la fragranza per uomo del marchio francese.
A dirigere lo spot, nientemeno che Martin Scorsese, il regista di capolavori come Taxi Driver e The Irishman, che torna a collaborare con la maison francese dopo il primo corto del 2010, con il compianto Gaspard Ulliel.
Lo spot, girato in bianco e nero con tocchi di blu, mostra Chalamet in vari contesti: in un talk show, nel proprio appartamento, alla fermata del tram. Le immagini, accompagnate dalla canzone “I’m a Man” di Bo Diddley, raccontano il conflitto tra la celebrità, con i suoi doveri e le sue pressioni e la necessità di ì rimanere fedeli al proprio talento, alla propria arte, alla propria essenza. Il messaggio finale è chiaro: “I’m not going to be the person I’m expected to be anymore”, ovvero “Non sarò più la persona che gli altri si aspettano che io sia”.

Timothee Chalamet (Foto Ansa)

Nel backstage, disponibile su YouTube, si può vedere l’entusiasmo e la complicità tra il regista e l’attore, entrambi newyorchesi e appassionati di cinema. Scorsese spiega che lo spot vuole catturare lo spirito di Bleu de Chanel, che invita a trovare se stessi e a svelare la propria autenticità. Chalamet, invece, confessa di essere onorato di lavorare con uno dei suoi idoli e di rappresentare una fragranza che ha una storia e una personalità forti.
Bleu de Chanel è una fragranza che si caratterizza per le sue note ambrate e muschiate.

Inter x Moncler by Arsham: la giacca d’arte che fa impazzire i tifosi

Moncler entra prepotentemente sul podio al terzo posto della nostra Classifica, con 1.688 citazioni durante gli ultimi 30 giorni.
L’Inter ha presentato una nuova giacca in collaborazione con Moncler, il marchio di abbigliamento invernale, e Daniel Arsham, l’artista contemporaneo famoso per le sue opere futuriste.
La giacca, in edizione limitata, è una shirt-jacket in nylon trapuntato, personalizzata con il biscione dell’Inter e la M di Moncler intrecciata alla A di Arsham.
La giacca è il frutto dell’incontro creativo tra tre realtà di eccellenza: Moncler, che da sempre si distingue per la sua innovazione e qualità, l’Inter, che rappresenta l’eccellenza sportiva e la passione dei suoi tifosi, e Daniel Arsham, che con le sue opere esplora il concetto di tempo e di trasformazione.

Daniel Arsham è un artista newyorkese che collabora con personalità del mondo della moda, della musica e dello sport. Legato alla città di Milano, è anche un tifoso affezionato dell’Inter.
Per questa collaborazione, ha saputo fondere le sue iniziali con i codici del marchio Moncler e il leggendario biscione del club, creando un logo unico e originale.
La campagna pubblicitaria della giacca, scattata dal fotografo Teo Poggi, vede come protagonisti alcuni giocatori e giocatrici dell’Inter, tra cui Pavard, Inzaghi, Bisseck, Darmian e Thuram, che indossano la giacca in diverse situazioni, sia sul campo che fuori.
La collaborazione è stata anche celebrata con un take-over dello Stadio San Siro, il 29 ottobre, in occasione del match Inter vs Roma, con i loghi che appariranno sul campo e sui banner.

Un ritorno a casa: Palm Angels per Moncler Genius

Francesco Ragazzi, il fondatore di Palm Angels, ha collaborato con Moncler Genius, il progetto che coinvolge diversi designer nella reinterpretazione della nota giacca imbottita. Si tratta di un ritorno a casa per lui, sia perché fa parte di Genius dal 2018, sia perché ha iniziato la sua carriera con Moncler.
La sua collezione gender-neutral per Moncler Genius si ispira allo stile americano degli anni ’90, mescolato con elementi sportivi e urbani. I materiali naturali come cotone e maglia si alternano a quelli più grezzi, le trapuntature a righe e i motivi a trecce si combinano con le stampe e i dettagli in gomma, i jeans oversize e i pantaloni cargo si abbinano a piumini e giacche leggere. Il risultato è un mix innovativo e riconoscibile.

La collezione è stata presentata con un evento spettacolare a Londra, dove migliaia di persone hanno partecipato a uno schiuma party Palm Angels in collaborazione con la Boiler Room. Ragazzi afferma che gli eventi e gli show servono a colpire l’immaginario dei consumatori, ma che poi è necessario avere qualcosa di concreto su cui valga la pena investire. Per lui, la moda è una questione di equilibrio tra creatività e commerciabilità e la sua collezione per Moncler Genius ne è un esempio.