Web

Non solo OpenAi. Come crescono nel mondo le altre piattaforme e chi le usa di più

I software di intelligenza artificiale generativa nel 2023 hanno raggiunto molti nuovi traguardi e i modelli di deep learning che generano immagini, testo, codice e altri contenuti sono ora prontamente disponibili per i consumatori. Questa categoria di Intelligenza Artificiale (AI) sta trasformando il modo in cui gli early-adopters svolgono numerosi compiti ed è già stata utilizzata per scopi sia personali sia professionali.

Comscore ha analizzato la crescita della prima intelligenza artificiale generativa, OpenAI, e di altre due piattaforme: Character.ai, che crea avatar virtuali per chattare e interagire, e Wondeshare.com, servizio di editing di video e foto facile da usare con diverse funzionalità intelligenti supportate dall’intelligenza artificiale.   

Il ruolo di spinta di OpenAI

OpenAI ha svolto un ruolo cruciale nel promuovere l’AI generativa nel mondo mainstream. L’audience totale del suo sito è cresciuta del 127% nel 2023: infatti a settembre 2023 Openai.com ha registrato 102,8 milioni di visitatori unici nel mondo, con un aumento del 127% rispetto a gennaio dello stesso anno.

Sia lo strumento di progettazione digitale di OpenAI, DALL.E, sia il suo generatore gratuito di testo e codifica AI, ChatGPT, hanno stimolato la condivisione di contenuti e la sperimentazione sulle piattaforme dei social media.
Per esempio, tra molti contenuti, abbiamo visto l’influencer di Microsoft Mike Tholfsen condividere come sfruttare ChatGPT per le presentazioni di PowerPoint, l’influencer Karen X modificare DALL.E per ottenere risultati di design diversi.

L’attenzione sulle altre piattaforme

Cavalcando l’onda, altri strumenti basati sull’IA generativa hanno guadagnato popolarità e sono migliorati nel corso del 2023, come le piattaforme Character.ai e Wondershare.com.
Mentre la prima sta ridefinendo la progettazione di chatbot e avatar, la seconda ha permesso di migliorare l’editing di video e presentazioni.

Il confronto tra 8 paesi

Per comprendere meglio l’impatto globale dell’IA, l’analisi si è concentrata sui dati relativi a otto nazioni.
Nel settembre 2023, il pubblico statunitense di Character.ai ha superato i 2 milioni di visitatori unici. In Messico, il numero si è avvicinato al mezzo milione, seguito rispettivamente da Regno Unito, Brasile, Francia, Spagna, India e Italia.

L’analisi delle affinità di questa piattaforma rivela le tendenze degli utenti per età e paese. Gli utenti della Gen Z si posizionano ai primi posti dell’indice in quasi tutti i Paesi, soprattutto in Italia, dove la fascia d’età 18-24 anni ha registrato un impressionante 597 nell’indice di composizione UV* a settembre 2023 (5,97 volte più alto della media internet in quella fascia d’età).
L’eccezione è la Spagna, dove l’audience 25-34 è 4,42 volte superiore alla media internet in quella fascia (indice di composizione UV* = 442).

Per quanto riguarda l’audience di Wondershare.com, la piattaforma guidata dall’intelligenza artificiale ha registrato, in India, oltre 7 milioni di visitatori unici nel mese di settembre 2023. Gli Stati Uniti e il Brasile hanno superato il milione (rispettivamente 3 milioni e 1 milione di visitatori unici); anche il Regno Unito ha raggiunto un pubblico consistente, superando il mezzo milione di visitatori unici mensili nello stesso periodo.

L’analisi delle affinità sottolinea la popolarità della piattaforma Wondershare tra i maggiorenni della Gen Z negli Stati Uniti, caratterizzata da un indice di composizione UV* di 268, che si riscontra anche in Francia (150), Spagna (148), Messico (147) e India (136). Nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni la piattaforma è utilizzata in modo significativo in Spagna (194), Brasile (159), Stati Uniti (158), Italia (128) e Francia (107).

È interessante notare che l’analisi di questa piattaforma AI mostra anche un’elevata affinità nella fascia di età superiore ai 35 anni. Nel mercato del Regno Unito, gli utenti di Wondershare.com con età superiore ai 35 anni sono 1,26 volte di più della media internet in quella fascia d’età, anche in Messico l’indice (104) mostra valori più alti della media.

L’IA generativa nel 2023 sta rapidamente trasformando il modo in cui creiamo contenuti, soprattutto per la generazione più giovane. Con l’evoluzione di questa tecnologia possiamo aspettarci che un numero ancora maggiore di persone abbracci questi strumenti nuovi e innovativi negli anni a venire.

Definizioni

*L’indice di composizione UV confronta la proporzione di un profilo utente su un determinato sito con la proporzione di questo profilo nell’intera rete internet. Quindi, se un profilo utente corrisponde al 20% dell’audience di un sito ma rappresenta il 10% di tutti gli utenti di Internet, l’indice di composizione UV = 20% / 10% x 100 = 200

Redazione PrimaOnline

Recent Posts

Informazione a rischio AI: online centinaia di siti di news senza controllo

I dati di Newsguard citano almeno 700 portali attivi, in 15 lingue. Italiano compreso

19 minuti ago

Sky riaccende i motori: in F1 Piria per il dopo Masolin; nuovi format per la MotoGp

F1, MotoGp e non solo. Tra conferme e novità Sky presenta la sua lunga stagione…

1 ora ago

Editori con Agcom contro lo stop del Tar al Regolamento sull’equo compenso

Fieg è al fianco dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduta da Giacomo Lasorella, contro…

1 ora ago

Giletti torna in Rai ed è già polemica: ho invitato Fazio ma non ha risposto, sono deluso

Massimo Giletti torna in Rai per raccontare i 70 anni della Tv italiana, dopo un…

2 ore ago

Gravina (Figc): siamo ancora il campionato più bello del mondo, ma serve riforma

"Noi siamo il campionato più bello del mondo, non abbiamo perso l'appeal rispetto a quello,…

3 ore ago

Sanremo sul ‘Financial Times’ per la moda maschile. “Commenti infelici sui social”

Sanremo 2024 finisce sulle pagine del Financial Times. Il quotidiano britannico ha dedicato un ampio…

3 ore ago