Secondo una ricerca di SocialData numeri molto alti hanno accompagnato il racconto in rete della vicenda. Ma il seguito dell’imprendirice digitale e del marito è rimasto (quasi) inalterato
Look dimesso, messaggio di scuse e promessa di ammenda. Dopo la sanzione dell’Antitrust da oltre 1 milione a due sue società, Chiara Ferragni con un video dai suoi canali social ha parlato del caso ‘pandoro griffato’ che l’ha coinvolta con Balocco.
In un reel ha spiegato di essere “convinta che chi è più fortunato” abbia “la responsabilità morale di fare del bene”. “Si può sbagliare”, e “quando capita bisogna ammettere, e se possibile rimediare all’errore fatto e farne tesoro”. Ed ecco la retromarcia: “Devolverò 1 milione di euro al Regina Margherita per sostenere le cure dei bambini”. L’imprenditrice sottolinea di voler fare “tesoro in futuro” del suo errore, “separando completamente qualsiasi attività di beneficenza, che ho sempre fatto e continuerò a fare, da attività commerciali”. Perché “anche se il fine ultimo è buono, se non c’è stato un controllo sufficiente sulla comunicazione, può ingenerare equivoci”.
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Il polso della Rete
Ma cosa è successo nell’ultima settimana in rete e quale riflesso ha avuto la vicenda per i protagonisti? Secondo una ricerca di SocialData per Adnkronos, le discussioni sul tema hanno prodotto oltre 6 milioni di interazioni, coinvolgendo un numero molto alto ed eterogeneo di utenti.
Nel periodo oggetto dell’analisi (11 – 18 dicembre 2023), l’argomento ha generato oltre 13mila mentions, che hanno prodotto circa 6,2 milioni di interazioni. Le conversazioni si sono sviluppate in prevalenza su Facebook (80,55%), mentre Threads al suo “esordio” ottiene un buon risultato (3,12%) e affianca il rivale Twitter (3,11%), ponendosi come possibile nuovo punto di riferimento delle discussioni più instant e politiche.
Coinvolto anche Fedez
Il sentiment sulle conversazioni è nel complesso negativo (67%). Le critiche si riversano in particolar modo su Ferragni e sul suo team, accusati da molti utenti di non aver tenuto un comportamento corretto verso il pubblico. Gli utenti si mostrano critici anche nei confronti di Balocco, seppure l’azienda venga ritenuta responsabile in maniera nettamente minore rispetto all’influencer.
Anche il sentiment relativo ai principali protagonisti della vicenda è in prevalenza negativo. Nel dettaglio: Ferragni (69%), Balocco (62%), e Fedez (62%)
Il trend del sentiment mostra come i picchi maggiori per questi personaggi/brand si siano registrati subito dopo la diffusione delle prime notizie relative alla vicenda. In particolar modo Chiara Ferragni ha raggiunto il picco di sentiment negativo il 15 dicembre (74%), mentre il trend di decrescenza risulta più lento rispetto a quello fatto registrare da Balocco.
Anche il sentiment negativo nei confronti di Fedez è in aumento: +7% dopo il video di replica a Giorgia Meloni.
A tal proposito, si segnala come i temi delle conversazioni vertano proprio sul comportamento del brand Ferragni (71,23%). Seguono le discussioni incentrate sul brand Balocco (11,93%), sull’intervento di Meloni ad Atreju (6,54%) e su video di Fedez (6,12%).
Ripercussioni sulla fanbase
La vicenda sembra avere avuto, tuttavia, impatti limitati sulla fanbase di Ferragni e Fedez. Analizzando l’andamento dei followers Instagram, l’influencer registra una perdita di 15mila seguaci, mentre il marito si limita a -10mila. In leggero aumento invece i followers di Balocco (+0,34%)
Relativamente a Threads, si è notato come molti utenti abbiano colto al balzo l’occasione per inaugurare la propria presenza sul social, dove le conversazioni sono fortemente polarizzate, in misura nettamente maggiore rispetto ad altre piattaforme. Un fattore dovuto alla politicizzazione delle conversazioni: circa il 30% delle conversazioni su Chiara Ferragni contengono riferimenti a Giorgia Meloni, mentre il 25% dei post non si concentra specificamente su sentimenti positivi o negativi, ma include osservazioni neutrali, scherzi, commenti ironici.
A proposito di commenti ironici, vari i meme che si possono incontrare in rete, segno che molti utenti hanno utilizzato anche l’ironia per commentare quanto accaduto: c’è chi ha rispolverato il vestito di Chiara Ferragni indossato a Sanremo, inserendo la scritta ‘Sentiti multata’ al posto di ‘Sentiti libera’, ma anche chi ha creato meme facendo riferimento a famose scene di cartoni animati anni ’90.
“La vicenda Ferragni-Balocco dimostra come non si debba mai sottovalutare la viralità della rete”, ha spiegato Luca Ferlaino, partner di SocialData. “In altri tempi, e con altri protagonisti, questa vicenda sarebbe rimasta probabilmente confinata in una dimensione mediatica molto più “tradizionale”, mentre oggi assistiamo addirittura a un allargamento della discussione in ambiti più politici. Segno che quando qualcosa esce dalla bolla dei social, e passa alla politica, viene amplificato a dismisura”.


















